Parte oggi, secondo i dati di Confturismo/Confcommercio, il primo esodo estivo per milioni di italiani che lasciano le grandi città alla volta del mare o del fresco delle montagne. L’indagine rivela che ci saranno circa tre milioni di partenze in più rispetto all’anno scorso e conferma il cambiamento delle abitudini degli italiani, con ferie sempre più spezzettate e una preferenza crescente per soggiorni più brevi e distribuiti nell’arco della stagione.  “Il 58%, infatti, farà periodi di vacanza separati mentre il 17% non ne farà proprio. Ci sarà un boom delle microvacanze: in quasi 7 su 10prevedono uno o più brevi soggiorni, una quota superiore a quella di chi effettuerà la classica di almeno una settimana (52%). Quella principale – tra giugno e settembre – resta comunque ad agosto per il 43%. Le incertezze dello scenario internazionale favoriscono quest’anno le località italiane (si riduce dal 44% al 37%la quota di chi andrà all’estero). Quanto al budget, la quota media complessiva prevista è pari a 1.165 euro a persona”. La nuova modalità del “mordi e fuggi” colpisce in maniera prevalente le città d’arte, quelle che fino allo scorso anno sono state colpite dall’overturism. La stessa Napoli fa parte di questa categoria di città la cui modalità della ricezione turistica è cambiata in pochi mesi.