di Rino Milone*

BRUXELLES – La 20edizione della Settimana europea delle regioni e delle città (#EURegionsWeek) svoltasi a BRUXELLES all’insegna dello slogan Nuove sfide per la coesione ,si è ufficialmente chiusa da poco e quest’ anno è stata dedicata ai temi della duplice transizione verde e digitale, della coesione territoriale e dell’emancipazione dei giovani, con una particolare attenzione al ruolo che riveste la politica di coesione per una ripresa sostenibile dell’Europa in quanto strumento più efficace di solidarietà in risposta alle emergenze e alle conseguenze delle crisi. Parola d ordine..”COESIONE”
Christina Altides Presidente Commissione Europea coordinamento giovani per la comunicazione in EU, in un accorato appello ha sottolineato come sia fondamentale che le regioni dei Paesi della UE, dialoghino tra loro con giovani di tutte la nazione che si incontrano e si scambiamo idee e progetti di sviluppo economica sociale territoriale che possano dare spunto all Europa per la costruzione di un Mondo Nuovo con la generazione attuale protagonista reale di questo cambiamento …

La recessione per la guerra ha impattato su tutto il mondo economico ed il Belgio come gli altri paesi della zona EU paga anche essa lo scotto di politiche governative nn sempre in linea con le attese della popolazione.
Lasciando da parte le autonomie intoccabili dei vari Paesi penso che in questo momento si sofferenza legata all incertezza, capitolo incancellabile nei libri della storia del mondo ,bisogna unire popolazioni, città regioni, governi affinché si possa trovare una unica via di uscita ,a tutela del mondo sociale ed economico ,oggi spezzato totalmente dal conflitto russo/ucraino.

*Project Manager, Esperto di Fondi Europei

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