“Giorgia Meloni e FdI hanno un solo modo per rendere giustizia al loro coordinatore cittadino Marco Nonno, dopo che gliel’hanno negata i tribunali della Repubblica: premiarlo con il capolistato a Napoli alle prossime elezioni politiche. La ‘colpa’, se così si può definire, di Nonno è aver difeso il territorio di Pianura, individuato come sito dell’ennesima discarica al tempo dell’emergenza rifiuti. Si è battuto per la sua gente, che non a caso gli serba ancora oggi inscalfibile gratitudine non mancando mai di tributargli consensi record ogni volta che scende in campo. A questo punto il sospetto s’insinua spontaneo: è forse per questo che Nonno fa paura e va eliminato, come altri prima di lui, dalla scena politica? Confidiamo di no e conserviamo, nonostante tutto, un profondo rispetto per i supremi giudici della Cassazione. Ma qui il problema è anche politico e riguarda in primis Meloni che sta portando a casa una legge (certo non perfetta) che reintroduce le preferenze. Quale candidatura migliore di quella di Marco Nonno per dimostrare coi fatti che l’affollato club dei paracadutati ha definitivamente chiuso i battenti?”. Lo ha dichiarato l’on. Amedeo Laboccetta, presidente di “Polo Sud”.
