Ai nastri di partenza la seconda regata preliminare in vista della 38ª America’s Cup Louis Vuitton. Per la prima volta in questa edizione, i team regateranno nel Golfo di Napoli, lo stesso percorso che rivedremo nella Louis Vuitton Cup e nell’America’s Cup Match del 2027. Ma per ora, saranno nove gli AC40 di sei squadre a gareggiare alla Regata Preliminare di Napoli.
La conferenza stampa di apertura tenutasi a Castel dell’Ovo a Napoli, in Italia, ha segnato l’inizio ufficiale della seconda Regata Preliminare del ciclo della 38ª America’s Cup Louis Vuitton, con l’attenzione che ora si sposta dalla preparazione alla competizione sul futuro percorso di regata dell’America’s Cup.
Sullo sfondo di uno dei monumenti più riconoscibili di Napoli, i velisti e i rappresentanti delle squadre si sono riuniti in presenza di una folla entusiasta di giornalisti locali e internazionali in vista della giornata ufficiale di prove e dell’attesissimo weekend di regate.
L’arrivo dell’America’s Cup a Napoli ha suscitato notevole attenzione in vista della 38ª edizione della Louis Vuitton America’s Cup del 2027, con un entusiasmo e un interesse palpabili in tutta la città, a testimonianza della forte passione del Paese per la vela e lo sport.
La Regata Preliminare di Napoli riunisce nove AC40 suddivisi in sei squadre, con l’American Racing Challenger Team USA che ora si unisce alla flotta anche per la seconda Regata Preliminare. L’Emirates Team New Zealand schiererà nuovamente due imbarcazioni, con l’equipaggio senior che gareggerà al fianco dell’equipaggio femminile e giovanile dell’Emirates Team New Zealand.
Intervenendo alla vigilia della prima regata, lo skipper Nathan Outteridge ha affrontato la domanda più attesa riguardo ai risultati ottenuti a Cagliari, in Sardegna, a maggio, dove la squadra senior ha conquistato il secondo posto, mentre la squadra femminile e giovanile ha offerto una prestazione costante che le è valsa il quinto posto assoluto. “L’evento in Sardegna è stato il primo passo di questo percorso; da allora abbiamo stilato una lunga lista di aspetti su cui volevamo davvero lavorare. Siamo già stati a Napoli, questa splendida città, per un paio di blocchi di allenamento e ci siamo concentrati molto sul luogo e sulle condizioni, oltre che sul processo, cercando di trovare modi per migliorare come squadra. In fin dei conti, l’America’s Cup si vincerà a luglio del prossimo anno, e quello è il nostro obiettivo finale.”
Il team non vede l’ora di tornare a gareggiare a Napoli e di affrontare le sfide poste dalle condizioni locali e dalla flotta. “Per arrivare alla finale del Match Race, dobbiamo regatare davvero bene nelle regate di flotta. E se si guarda alla rosa dei velisti presenti qui, sappiamo che si tratta di un evento impegnativo in cui gareggiare e questo ci entusiasma molto: gareggiare contro i migliori al mondo”, ha affermato Outteridge.
Per lo skipper della squadra femminile e giovanile Jake Pye e l’equipaggio dell’Emirates Team New Zealand Women & Youth, Napoli rappresenta la tappa successiva di un programma che li ha già portati sul campo di regata AC40 a Cagliari all’inizio di quest’anno.
L’equipaggio è lo stesso, ma per questo evento la squadra invertirà le posizioni a dritta e a sinistra.
La partecipazione con due imbarcazioni offre alle due squadre l’opportunità di condividere informazioni e confrontare le proprie esperienze sul campo di regata, pur gareggiando in modo indipendente in acqua. A soli 21 anni, Jake Pye è lo skipper più giovane della flotta. «L’età di per sé non significa nulla, ciò che conta è ottenere buoni risultati, portare la nostra squadra al traguardo e dare il meglio di noi. È da molto tempo ormai che imparo da tutti questi velisti. Ed è un privilegio regatare insieme a loro qui a Napoli», ha dichiarato Pye.
Come squadra, Pye e il suo equipaggio hanno affrontato la regata una situazione alla volta: «Quando arriviamo sul campo di regata, l’importante è procedere un passo alla volta e affrontare ogni situazione in modo diverso ogni volta. Possiamo solo prendere le cose come vengono e fare semplicemente del nostro meglio».
Ieri, l’America’s Cup ha celebrato anche la riapertura del “Centro Sportivo Pino Daniele” a Caivano, alle porte di Napoli: un’iniziativa che offre opportunità sportive ai giovani e alla comunità in generale. Gli organizzatori dell’evento hanno inoltre annunciato le date della quarta edizione della Youth America’s Cup: dal 2 al 6 giugno 2027. La Youth America’s Cup offrirà ancora una volta ai giovani velisti l’opportunità di competere sulla scena internazionale e di mettersi alla prova tra le nuove leve di questo sport. Molti dei velisti dell’Emirates Team New Zealand hanno gareggiato con successo nelle precedenti edizioni della Youth America’s Cup e da allora sono diventati parte integrante della squadra.
Nei prossimi giorni, la flotta composta da nove imbarcazioni disputerà tre giornate di regate di flotta, al termine delle quali le due squadre in testa si qualificheranno per la finale di Match Race di domenica.
Sebbene i risultati della Regata Preliminare non contino ai fini della 38ª America’s Cup Louis Vuitton, questa competizione rappresenta un’importante opportunità per le squadre di mettere alla prova i propri equipaggi e le proprie strategie nelle condizioni che ritroveranno quando gli AC75 torneranno a Napoli nel 2027.

