Per la prima volta nella storia, la musica neomelodica e il pop contemporaneo entrano da protagonisti nell’Ippodromo con uno spettacolo da stadio. Annunciato il nuovo evento il 26 dicembre al Palapartenope

NAPOLI – Un’immagine dall’alto che resterà scolpita nella storia dei grandi eventi live partenopei: l’Ippodromo di Agnano completamente illuminato e un “mare” di 30.000 persone ad accompagnare ogni singola nota. Il concerto-evento “Grazie per tutta la vita” ha trasformato l’arena napoletana in un imponente teatro a cielo aperto, consacrando il punto più alto della carriera di Tony Colombo.

Un primato che va oltre il dato numerico e assume un profondo valore simbolico: Tony Colombo è infatti il primo artista neomelodico nella storia dell’Ippodromo di Agnano a tenere un proprio grande concerto solista. Una musica nata dal legame viscerale e diretto con il pubblico fa il suo ingresso trionfale in una delle grandi location live di Napoli con una produzione di livello internazionale: passerella imponente, maxischermi Led ad alta definizione, scenografie luminose, corpo di ballo e un impianto audio d’impatto concepito su scala da stadio.

«Non ho parole… 30.000 persone davanti al palco, un “mare di persone”. Grazie Napoli» — ha commentato un emozionato Tony Colombo. «“Grazie per tutta la vita” non è stato soltanto il titolo di un concerto. È diventato il racconto di una notte che apre un nuovo capitolo della mia storia artistica e del mio rapporto con la città. Una notte destinata a rappresentare uno dei momenti più significativi della mia vita».

OLTRE TRE ORE DI SHOW, 52 CANZONI E UN DIALOGO TRA GENERAZIONI

Più di tre ore di spettacolo ininterrotto e 52 brani in scaletta hanno ripercorso oltre trent’anni di musica, tracciando l’evoluzione di un repertorio nato nella canzone napoletana e sviluppatosi negli anni verso una dimensione pop sempre più ampia e trasversale.

A rendere la serata ancora più speciale, l’incontro con cinque ospiti d’eccezione, capaci di unire pubblici e mondi musicali differenti:

• Fred De Palma: tra i volti più iconici e riconosciuti del pop-urban italiano, che ha portato sul palco un’energia travolgente e una dimensione nazionale contemporanea.

• Eddie Brock: cantautore romano rivelazione dell’anno e tra i “Big” del Festival di Sanremo 2026, ha rappresentato l’incontro raffinato con la scena melodica partenopea

• VillaBanks: con il suo linguaggio rap e urban ha aperto lo spettacolo alle sonorità contemporanee amate dalle ultimissime generazioni.

• Ciro Rigione: la sua presenza ha suggellato l’abbraccio tra due percorsi emblematici della canzone napoletana contemporanea.

• Bema: il più giovane tra gli ospiti, accolto sul palco come gesto simbolico di apertura e sostegno verso i nuovi talenti del futuro.

•La direzione musicale dell’evento è stata affidata a Luca Barbato, che ha guidato sul palco una band formata da Alessandro Scialla (piano e tastiere); Viki Landolfi (batteria); Antonio Mauriello (basso); Federico Luongo, Raffaele Salapete e Maurizio Fiordiliso (chitarre); Emidio Ausiello (percussioni); Enrico Rispoli Group (cori). La cura tecnica del suono è stata affidata a Gaetano Tartaglione (fonico di palco) e Francesco Di Tullio (fonico di sala).

PROSSIMA TAPPA: IL 26 DICEMBRE AL PALAPARTENOPE

L’abbraccio tra Tony Colombo e la sua città non si ferma qui. A sorpresa, durante la serata è stato ufficializzato il prossimo grande appuntamento per chiudere l’anno insieme: il 26 dicembre 2026 al Palapartenope di Fuorigrotta.

«Sarà un’altra notte tutta nostra – ha annunciato l’artista – un nuovo concerto, nuove emozioni, nuova musica e soprattutto voi davanti a me. Il 26 dicembre voglio ritrovarvi lì, ancora una volta, per cantare insieme dall’inizio alla fine».