Il 30 Aprile a Los Angeles all’Italian Comdey Festival la proeizione del cortometraggio omaggio a Totò e Charlie Chaplin realizzato dagli studenti del Master in Cinema e Televisione del Suor Orsola. Annunciati i quattro film finalisti del Premio Giuria Giovani

Dai problemi dei giovani delle periferie urbane del Sud al dramma non più ‘invisibile’ dei senzatetto. Ci sono molte delle emergenze sociali del nostro tempo tra i temi dei film selezionati nella quaterna dei finalisti del Premio Giuria Giovani della terza edizione dell’Italian Comedy Festival (ICF). Le nominations sono state svelate stamane all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli nel corso della prima tappa dell’ICF che quest’anno per la prima volta è partito dall’Italia.

La grande novità di questa nuova edizione dell’Italian Comedy Festival è la collaborazione con il Master in Cinema e Televisione del Suor Orsola diretto dal produttore Nicola Giuliano. Una collaborazione che ha dato vita anche ad una nuova sezione dei premi del Festival: il Premio “Giuria Giovani”. Una giuria composta integralmente dagli allievi del Master che al Suor Orsola ha svelato le nominations dei progetti finalisti che rappresenteranno l’Italia a Hollywood. 

Per i giovani esperti di cinema del Suor Orsola a contendersi il premio che sarà assegnato il 14 aprile alla Casa del Cinema di Roma nella seconda tappa dell’ICF 2024 ci saranno tre cortometraggi e un lungometraggio (Scianel):

1)    L’ultima festa (Italia, 2022) di Matteo Damiani. Con Dora Romano e Luisa de Santis. Produzione: Movie Factor. La storia di due anziane sorelle che intraprendono un viaggio per Gabicce. A bordo di un furgoncino ci insegnano che non è mai troppo tardi per inseguire le proprie passioni e gli amori perduti.

2)    Il barbiere complottista (Italia, 2022) di Valerio Ferrara. Con Lucio Patanè e Maria Pia Timo. Produzione: Centro Sperimentale di cinematografia. È la storia di Antonio, un barbiere che gestisce un blog nel quale espone le sue “teorie” riguardo ad avvenimenti per lui perturbanti. Questo corto è un viaggio tra teorie complottiste

e la realtà che ci circonda che può essere interpretata da

ognuno di noi, secondo la nostra fantasia.

3)    La legge del mercato (Italia, 2023) di Alessandro Panza. Con con la partecipazione straordinaria di Claudio Amendola e di Aki. Produzione: Deltaduemedia. Quante volte ci capita di trovare dei senzatetto che chiedono l’elemosina? Questo emozionante corto ci porta a riflettere su due condizioni simili ma, agli occhi della società, completamente diverse. Un cane randagio attira la compassione dei passanti; un senzatetto è trascurabile. Le interpretazioni di Claudio Amendola e Aki ci mostrano come, obbedendo a questa legge del mercato, due “invisibili” insieme, diventano “visibili”.

4)    Scianel (Italia, 2023) di Luciano Accomando. Con Lollo Franco e Giulia Fragiglio. Produzione: Centro Studi Pianosequenza per il progetto “Officine Malaspine”. Questo delicato lungometraggio parla di una ragazza, Scianel, che scopre di avere poteri magici. Amante del disegno, ecco che le sue illustrazioni prendono di colpo vita. Vissuta da sempre nel quartiere Zen di Palermo, Scianel sogna di poter oltrepassare i limiti entro i quali è stata confinata suo nonno e dalla società che la circonda.

Durante la giornata napoletana dell’ICF è stato proiettato in anteprima mondiale un cortometraggio-omaggio a Chaplin e Totò (long trailer sul canale You Tube del Suor Orsola https://youtu.be/-X_ueLGo3Pk) realizzato dagli allievi del Master in Cinema e Televisione, frutto di un sorprendente lavoro di ricerca e montaggio, con la supervisione del docente Pietro Paolo Centomani. Il cortometraggio che riflette lungamente anche sui temi attuali delle guerre sarà presentato al pubblico americano il 30 Aprile a Los Angeles nel corso della serata finale della terza edizione dell’Italian Comedy Festival.

“In “Totò & Chaplin: Follow the Smile”, il genio comico italiano Totò e l’icona del cinema muto Charlie Chaplin si incontrano sullo schermo con l’obiettivo di dimostrare al pubblico internazionale che i due artisti sono davvero molto simili e che solo le barriere linguistiche non hanno permesso a Totò di ottenere un riconoscimento internazionale”. Così gli allievi dell’MCT del Suor Orsola presentano il loro lavoro. “Il corto mette in risalto le similitudini e le differenze negli stili di comicità di Totò e Chaplin, mostrando come entrambi abbiano lasciato un’impronta indelebile nel mondo del cinema. Mentre Totò conquista il pubblico con la sua schiettezza e il suo irresistibile fascino partenopeo, Chaplin incanta con la sua maestria nel trasformare le situazioni più banali in momenti di puro spasso. Attraverso questa celebrazione del loro lavoro, Totò & Chaplin: Follow the Smile offre una panoramica avvincente e divertente della comicità italiana e internazionale, introducendo Totò al pubblico mondiale in modo indimenticabile”.