Il fascino dell’antichità, dei fasti della Roma imperiale, quella ‘Roma Vinces ‘ che i generali urlavano alla fine di battaglie e guerre per la supremazia e la conquista del mondo. Ma non solo, anche la grande tradizione di civiltà che Roma ha portato al mondo, allora conosciuto, con le sue regole, il suo IUS la sua inossidabile esperienza imperiale che ha dato l’impronta al mondo che conosciamo oggi. Tutto questo rivissuto in una giornata intensa al Maschio Angioino di Napoli, dove grazie allo storico Roberto Cinquegrana, la Roma imperiale ha rivissuto i suoi fasti con lo sport e le Isolimpiadi, quei giochi allora capaci anche di fermare le guerre.

Una giornata tra legionari, generali matrone romane patrizi tribuni, vettovagliamento dell’epoca, armature, gladi, scudi e le rappresentazioni delle formazioni romane da battaglia. Il tutto condito dalle ricostruzioni di due esperte: la giurista Maria Vittoria Bramante, dell’Università telematica Pegaso, una delle massime esperte di ‘tavolette cerate’ gli strumenti scrittori dell’antica Roma e  l’avvocato esperta in diritto sportivo Monica Fiorillo.

Su questa importante giornata di studio e rivisitazione svoltasi a Napoli, Agenzia Stampa Italia dedicherà una puntata della rubrica “Storie” condotta dal giornalista Rosario Lavorgna, dove come in una macchina del tempo, torneremo indietro di 2000 anni alla scoperta dell’immensità di un impero che ha governato e forgiato il mondo.

La manifestazione è stata promossa, tra gli altri,  dal Comune di Napoli col patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli presieduto da Carmine Foreste.