Riforma della Governance  globale e ricostruzione, oggi, e minacce trasversali, sostegno all’Ucraina e crisi in Iran e in Medio Oriente, domani. Sono i temi su cui sono concentrate le sessioni della terza riunione dei Ministri degli Esteri del G7 a presidenza di turno francese, con la partecipazione del Ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, in corso oggi e domani presso l’Abbazia di Vaux-de-Cernay vicino alla foresta di Rambouillet.

 In agenda dei lavori, anzitutto un confronto sulla crisi in Iran e in Medio Oriente, all’indomani della dichiarazione G7 in sostegno ai Paesi della regione ingiustamente colpiti dagli attacchi iraniani. Particolare attenzione è dedicata alla situazione nello Stretto di Hormuz. Il Forum intergovernativo informale che riunisce le sette principali economie avanzate del mondo (Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti, più l’Unione Europea) e’ occasione per il Ministro Tajani di confermare inoltre l’attenzione italiana per la situazione in Iraq e nel Kurdistan iracheno e per gli sviluppi a Gaza e in Libano, con un focus sugli aspetti umanitari.

 Al centro anche gli sviluppi verso una pace giusta e duratura in Ucraina, con una sessione alla presenza del Ministro degli Esteri Andrii Sybiha e una riunione dedicata alla ricostruzione centrata  anche sul possibile ruolo del G7 per la ricostruzione dell’arco della centrale di Chernobyl. La riunione dei Ministri degli Esteri del G7 è occasione per il titolare della Farnesina  di ribadire il fermo sostegno a Kyiv e agli sforzi di mediazione degli USA, sottolineando la necessità di mantenere alta la pressione su Mosca attraverso le sanzioni. I Ministri G7 discutono inoltre di pace e sicurezza internazionali, inclusi i temi di disarmo e non-proliferazione nucleare.

 In programma anche due sessioni rispettivamente sulle minacce ibride e la sicurezza economica, inclusi i minerali critici, e sulla riforma della governance globale, cui partecipano anche i Ministri degli Esteri di India, Brasile, Corea del Sud e Arabia Saudita.

 A margine dei lavori, il Ministro Tajani ha incontri bilaterali con alcuni partner G7 e internazionali.