Nessun aumento per Consac, Sistemi Salerno e Ausino. Per GORI, ABC e ASIS incrementi contenuti, legati al rincaro dei costi energetici. Mascolo: «Tuteliamo famiglie e imprese senza rinunciare a reti più sicure, moderne ed efficienti»

Napoli, 30 ottobre 2026 – Il Comitato Esecutivo dell’Ente Idrico Campano (EIC) ha approvato oggi gli aggiornamenti delle tariffe idriche per il biennio 2026/27. Una decisione maturata al termine di un lavoro istruttorio rigoroso, condotto dagli uffici dell’Ente con un obiettivo preciso: contenere il più possibile gli aumenti in bolletta senza mettere a rischio gli investimenti necessari a migliorare il servizio idrico in Campania.

Il contesto resta complesso. In un quadro economico generale segnato dalle difficoltà legate all’aumento del costo della vita e, in particolare, dalla persistente instabilità dei costi energetici, l’Ente Idrico Campano ha operato con il massimo senso di responsabilità istituzionale per garantire l’equilibrio economico-finanziario dei gestori e il rispetto delle direttive dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), mettendo al primo posto la tutela del potere d’acquisto delle famiglie campane.

Tre gestori su sei senza aumenti

Il risultato più significativo riguarda proprio il contenimento: per Consac, Sistemi Salerno e Ausino non è previsto alcun aumento.

Per Abc, Gori ed Asis gli adeguamenti sono stati limitati entro la soglia minima compatibile con la sostenibilità delle gestioni e sono pari a:

ABC (+5.90 nel 2026, + 5.32 nel 2027)

GORI (+5% nel 2026, +5% nel 2027)

ASIS (+2.61 nel 2026 e +3,39 nel 2027)

Investimenti salvaguardati: continuità, qualità, ammodernamento

Contenere le tariffe non ha significato rinunciare al futuro delle infrastrutture. L’impianto approvato oggi preserva le risorse destinate agli investimenti, assicurando la continuità del servizio, il miglioramento della sua qualità e l’ammodernamento delle reti idriche regionali. Un equilibrio che consente di proteggere le bollette di oggi senza scaricare sui cittadini di domani il costo di reti inefficienti.

Le dichiarazioni

«Abbiamo lavorato con rigore e senso di responsabilità verso le comunità campane – dichiara Luca Mascolo, presidente dell’Ente Idrico Campano –. Gli adeguamenti erano inevitabili, perché legati al generale incremento dei costi energetici, ma il nostro impegno è stato ridurli al minimo, e per tre gestori su sei non ci sarà alcun aumento. Limitare i rincari significa tutelare concretamente famiglie e imprese, e farlo senza toccare gli investimenti è la vera sfida che abbiamo voluto vincere. Reti più sicure, moderne ed efficienti sono un diritto dei cittadini, non un costo da rinviare. Il nostro obiettivo resta coniugare equità sociale e qualità del servizio, trasformando ogni scelta in un beneficio concreto per il territorio».