In calendario nei giorni nei giorni 12 e 13 novembre, ha preso il via presso il Centro Congressi dell’Università Federico II di Napoli l’International Coffee Forum.
Con il Patrocinio del Comune di Napoli, la manifestazione, organizzata da Big Mama Production, e’ interamente dedicata al mondo del caffè e ha come obiettivo la promozione della bevanda più bevuta al mondo dopo l’acqua, come patrimonio culturale italiano e mondiale, valorizzando le eccellenze del ns. Paese, leader indiscusso nel settore della torrefazione e non solo.
L’evento è anche un importante momento di confronto tra produttori, torrefattori, baristi, ricercatori, artisti, studiosi, accademici, talenti dell’universo caffè, appassionati e uomini di finanza ed economia per fare squadra su temi come l’internazionalizzazione, la sostenibilità, i nuovi modi di “essere e bere” caffè.
L’analisi del comportamento dei consumatori nel mondo “social” di quando si parla di caffè, evidenzia elementi interessanti.
In base alla ricerca effettuata dall’agenzia di web listening Arcadia: “Nel censimento delle conversazioni digitali generate dall’utilizzo della parola chiave “caffè” – afferma Domenico Giordano, data analyst e Amministratore di Arcadia – sono state registrate negli ultimi 24 mesi ben 3 milioni di citazioni che a loro volta hanno potenzialmente raggiunto un’audience di 179 milioni di utenti. Nello stesso periodo di tempo, la keyword in lingua inglese “coffee” ha prodotto 115 milioni di menzioni e un’audience complessiva di 1 miliardo di utenti”.
Parole che confermano la passione internazionale per il caffè: Il sentiment online – che classifica le reazioni comportamentali degli utenti che si sono relazionati con le keyword dell’analisi (caffè e coffee) – racconta di una larghissima soddisfazione degli utenti che hanno parlato di caffè. Infatti con la parola chiave caffè il sentiment positivo è pari al 73% delle interazioni che contenevano un reaction censibile, mentre con coffee il sentiment positivo è stato del 66%.
“Altro dato interessante – prosegue Giordano – riguarda invece la differenza di genere del pubblico che si è ingaggiato con la parola chiave: con il termine “coffee” il 60% degli utenti sono uomini e il 40% sono donne, diversamente con la parola italiana, abbiamo un riequilibro dei pubblici, il 46% è donna è il 54% è rappresentato dagli uomini”.
“L’incontro – ha detto l’Avv. Gennaro Demetrio Papais, Consigliere Comunale CITTA’ di NAPOLI valorizza Napoli e tutta la sua tradizione sul caffè, che si accompagna ad ulteriori eventi messi in campo con il Comune di Napoli. Questi appuntamenti, come quello in corso in questi giorni, mettono in risalto le nostre eccellenze, non solo in Italia ma anche nel resto del mondo.
Parliamo infatti della nostra identità non solo qui a Napoli ma anche altrove; per esempio, a breve avremo un evento a Dubai dove metteremo in risalto proprio le nostre eccellenze a livello mondiale; il caffè identifica la nostra identità ma anche il nostro spirito di innovazione” .
“Quando questa avventura – ha affermato in occasione della. presentazione dell’evento il Dott. Marcello Varriale, Direttore Area Exclusive Napoli Città Divisione Banca dei Territori INTESA SANPAOLO, dopo aver portato i saluti del Direttore Regionale Dottor Giuseppe Nargi, presente all’inaugurazione a testimonianza della grande vicinanza di Intesa Sanpaolo al Territorio nonostante sia una banca nazionale- ci è stata proposta un anno e mezzo fa siamo stati affascinati sia dal tema del caffè ma anche dalla possibilità di fare sì che la nostra clientela potesse avvicinarsi a questo evento che non ha solo un aspetto commerciale ma è molto trasversale. Ringraziamo quindi gli organizzatori, perché per noi è un grande piacere essere parte attiva in questo evento di così grande importanza”
A fargli eco il padrone di casa, Prof. Fabrizio Sarghini, della Facoltà di Agraria dell’Università Federico II: “Sono molto contento di questa iniziativa perché penso che Napoli meritasse questa iniziativa, in quanto in passato è stata ingiustamente maltrattata in merito al mondo del caffè. Abbiamo invece grandi eccellenze, abbiamo tutto un mondo che ci rappresenta. Noi abbiamo raccontato negli anni il caffè sotto vari aspetti, sociali, tecnologici, commerciali, dal punto di vista dell’impatto sulla salute; parliamo comunque della seconda commodity più scambiata al mondo dopo il petrolio. E’ un bene che a livello mondiale ha una importanza estrema. E questo evento inquadra a 360 gradi un intero universo, potremmo definirlo un’esperienza unica”.
“Oggi – hanno detto Antonella Barrella, founder e partner di Big Mama e Casimiro Lieto, project manager, ci sono tante persone che hanno visto fiorire questo progetto che è nato il 14 marzo 2023 nello studio del Dottor Paipais. Grazie a questo progetto siamo entrati in un mondo fantastico fatto di realtà che sono fiori all’occhiello. I numeri del caffè sono esponenziali e questo forum esprimerà le grandi potenzialità del caffè”.
