NAPOLI – Sottorganico, carenze infrastrutturali e inefficienze telematiche sono solo tre dei numerosi punti in discussione al convegno dal titolo: “La riforma della Magistratura Onoraria la L. 51/2025 – prospettive di attivazione e proposte” che si svolgerà a Napoli, lunedi 17 novembre 2025 alle ore 15.00, nelle storiche sale della Biblioteca De Marsico di Castel Capuano ed organizzato dall’associazione “Coordinamento Magistratura Giustizia di Pace” e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli

Al centro del dibattito – al quale parteciperà il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e moderato del giornalista Massimiliano Murolo – le novità introdotte dalla Legge 51/2025, “Un provvedimento che – spiega la presidente del Coordinamento, il Giudice di Pace Olga Rossella Barone, pur tentando di correggere errori passati, lascia ancora aperte questioni fondamentali in materia di tutele giuslavoristiche e di riconoscimento professionale parziale della categoria.

Programma

Intervengono: Dott.ssa Maria Rosaria Covelli – Presidente Corte d’Appello di Napoli

Dott. Gian Piero Scoppa – Presidente Reggente Tribunale di Napoli

Avv. Carmine Foreste – Presidente COA di Napoli

Avv. Luca Zanchini – Presidente CDA “Biblioteca Alfredo De Marsico”

Introduce Dott.ssa Olga Rossella Barone – Presidente Associazione Nazionale Coordinamento Magistratura Giustizia di Pace

Modera Massimiliano Murolo – Giornalista

Presentazione introduttiva del focus Avv. Prof. Giorgio Fontana – Ordinario di Diritto del Lavoro presso l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria

Relatori: On. Avv. Andrea Delmastro delle Vedove – Sottosegretario Ministero alla Giustizia

Avv. Claudia Eccher, Consigliere VIII Commissione CSM

Dott. Giuseppe Cioffi – Magistrato – già Presidente Del.to Ufficio Gdp Napoli Nord

Avv. Antonio Valentino – Consigliere Segretario COA Napoli

Dott. Manlio Merolla – Giudice di Pace di Napoli – Direttivo Ass. Coordinamento

Conclude: Dott.ssa Olga Rossella Barone – Giudice di Pace di Napoli

L’evento attribuisce 4 crediti formativi agli avvocati