La nuova sussidiarietà per i Giovani e lo Sport. Non è uno slogan ma un modello originale, unico in Italia, di collaborazione tra pubblico e privato. L’iniziativa, presentata oggi, lunedì 16 febbraio, all’Unione Industriali Napoli, consiste in percorso non solo sportivo ma anche pedagogico per giovani.Una cross fertilitation tra il mondo del sociale ed il mondo dello sport che costituisce la pietra miliare di una nuova forma di sussidiarietà.

Promossa dal Comitato “Lo Sport per Napoli”, grazie all’impegno del professore di Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli Francesco Bocchini, componente del Comitato, unitamente all’Associazione Milleculure e al Comune di Napoli, con il contributo finanziario di Banca Fideuram, “La nuova sussidiarietà per i Giovani e lo Sport” avrà inizio con il pugilato, un modulo coordinato da Patrizio Oliva, campione olimpico e da anni impegnato nel sociale, per poi estendersi ad altre discipline sportive. A selezionare i giovani sarà il Comune di Napoli.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa sono intervenuti, tra gli altri, Costanzo Jannotti Pecci, Presidente Unione Industriali Napoli; Carlo Palmieri, Vice Presidente Unione Industriali Napoli; Francesco Bocchini, Professore di Diritto Costituzionale Università Luigi Vanvitelli; Paolo del Vecchio, Presidente Comitato “Lo Sport per Napoli”; Giovanni Cacace, Primicerio Arciconfraternita ed ospedali della SS. Trinità dei Pellegrini; Patrizio Oliva, Campione Olimpico, Associazione Milleculure; Fortunato Fazio, Banca Fideuram; Antonio De Iesu, Assessore alla Legalità del Comune di Napoli;Chiara Marciani, Assessore alle Politiche giovanili e sociali del Comune di Napoli, Pierpaolo Petino, Segretario USSI Campania.

Le dichiarazioni:

Costanzo Jannotti Pecci:

“L’Unione Industriali di Napoli ospita e sostiene l’iniziativa “La nuova sussidiarietà per i Giovani e lo Sport”, un progetto che rafforza il legame tra responsabilità sociale, formazione e inclusione, valorizzando lo sport come strumento educativo e di crescita civile. Come sistema industriale crediamo che il futuro della città passi dalla capacità di costruire alleanze concrete tra pubblico e privato, mettendo al centro i giovani e offrendo loro opportunità reali di sviluppo personale e sociale. Questa iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra imprese, istituzioni e mondo associativo, capace di generare valore per la comunità e di contrastare fenomeni di marginalità e dispersione. L’Unione Industriali di Napoli continuerà a sostenere progetti che coniughino impresa, legalità e inclusione, contribuendo allo sviluppo di un modello di crescita responsabile e condivisa.”

Francesco Bocchini:

“È giunta l’ora, alla luce dell’emergenza sociale sempre più diffusa, di intervenire creando a Napoli una nuova forma di sussidiarietà per i giovani e lo sport che consenta ai cittadini, anche in forma associata, di promuovere e rafforzare la comunità civile, svolgendo attività di interesse generale sulla base del principio costituzionale di sussidiarietà. I giovani, grazie allo sport, occupano, così, nell’ordinamento giuridico uno spazio pubblico per accettare e vincere la sfida alla dispersione scolastica.”

Paolo Del Vecchio Presidente “Comitato Lo Sport per Napoli”:

“Dopo il Protocollo con il Tribunale per i Minorenni di Napoli e il Garante per l’Infanzia, promuoviamo un nuovo progetto concreto patrocinato dal Comitato sull’onda di quel monito che lanciammo l’anno scorso “Facciamo presto!”, ricordando uno storico titolo de Il Mattino, all’indomani del terremoto del 1980. Dispersione scolastica e perdita di valori sono un terremoto silenzioso, soprattutto per i ragazzi: lo sport può essere una delle leve più forti che abbiamo nella fase di prevenzione della criminalità e nel recupero dei valori”.

Patrizio Oliva:

“Un nuovo progetto di Milleculure che da anni sul territorio è presidio di legalità attraverso lo Sport. Noi Olimpionici napoletani saremo sempre in prima linea per i giovani meno fortunati e trasferire loro i principi fondanti della pratica sportiva: legalità, sacrificio, rispetto, etc..”.

Fortunato Fazio:

“Da Regional manager Campania di Fideuram, divisione di Private Banking di Intesa Sanpaolo mi sono da sempre occupato di Pianificazione finanziaria e patrimoniale, un lavoro che non può prescindere da una visione positiva del futuro. La nostra mission è stata sempre quella di porre in essere i giovani al centro della crescita anche patrimoniale del paese”.

Antonio De Jesu:

“L’Amministrazione Comunale di Napoli è lieta di aderire alla pregevole iniziativa che mette al centro lo sport come straordinario vettore di educazione alla legalità, selezionando i giovani, attraverso i Servizi dell’Area Welfare”.

Chiara Marciani:

“La prevenzione del disagio e della devianza giovanile trova, una concreta applicazione nella pratica sportiva, che forma i giovani alla disciplina, al rispetto delle regole, al sacrificio e li educa alla sana competizione, allontanandoli dalla strada e dalle chimere della criminalità”.