ROMA – Una commedia sagace e coinvolgente che narra la storia d’amore dei due coniugi Riccardo e Marina durante tutto l’arco della loro vita insieme, tra gioie e dolori, speranze e rimpianti, sconfitte e vittorie. E’ la trama dello spettacolo teatrale dal titolo “Un letto per due” che andrà in scena dal 13 al 23 novembre prossimi, con sipario giovedì e venerdì ore 21, sabato ore 17 e ore 21 e domenica ore 17, sul palcoscenico del Teatro Golden di Roma-(via Taranto, n.36), info su: www.teatrogolden.it,info@teatrogolden.it, costo biglietti 35€ al botteghino, 30€ on-line. Lo spettacolo nasce dalla drammaturgiaviva e profonda del grande Maestro Tato Russo, celebre ed ardito regista e produttore, fondatore del prestigioso Teatro Bellini di Napoli. La T.T.R. Il Teatro di Tato Russo è la casa di produzione della piéce che ha debuttato, con grande successo di pubblico e di critica, a novembre 2023, a Roma. Virtuosi ed affiatati protagonisti di “Un letto per due” sono gli attori Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi, già coppia consolidata nella vita reale, che mettono in scena, con bravura e naturalezza, la storia di Riccardo e Marina, il cui matrimonio dopo35 anni è forse alla fine, tra difficoltà, tribolazioni, speranze, delusioni, gioie, ripensamenti, contraddizioni ed emozioni. Riccardo Polizzy Carbonelli, noto e storico volto televisivo della fiction tv di Rai tre “Un posto al sole”, interpreta un marito dolce e disincantato, infedele seppur ancora innamorato della moglie Marina, nei cui panni troviamo Marina Lorenzi, attrice teatrale arguta e sensibile, che in scena diviene una moglie premurosa e disattenta, ruggente e disperata al contempo. Lo spettacolo, della durata di circa un’ora e mezzo, da “vivere” tutta di un fiato, ha come ambientazione la sola camera da letto dei due coniugi, dominata dal loro grande letto a due piazze al centro della scena che “scandisce” in movimenti rotatori da un quadro scenico all’altro, come un orologio fisico e biologico, la vita serena ed anche imprevista di Riccardo e Marina. Sul palcoscenico vibrano le fasi miliari della loro storia d’amore: il fidanzamento felice, la “consumazione” e la rinascita del loro matrimonio, la nascita del primo figlio, il successo di Riccardo come scrittore, la sua relazione extraconiugale, il convolare a nozze della loro figlia femmina insieme al dolore per la salute del loro figlio maschio, il rapporto con la casa coniugale che da nido d’amore diviene prigione di grandi dolori e “umani comportamenti” che fanno il conto con i “fantasmi” di ieri e di oggi sia di Riccardo che di Marina. Le scene e la regia sono firmate con gusto ed innovazione da Livio Galassi, le magistrali coreografie sono ad opera di Aurelio Gatti che arricchisce in danza la scena con gli “Incorporea group”. Gli eleganti costumi sono stati realizzati da Giusi Giustino, il sofisticato light design è affidato a Roger La Fontaine. Peppe Zarbo è autore con stile della realizzazione scenografica, Zeno Craig firma le musiche vibranti. Le foto di scena sono ad opera del grande Tommaso Le Pera. “Un letto per due” è un intenso racconto in partitura teatrale molto originale che trasforma la favola del matrimonio in un percorso di vita realistico tragicomico e significativo di tutti e per tutti.