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ROMA – Celebrare i risultati raggiunti dal progetto “Turismo delle radici”, Rafforzare il legame con oltre 80 milioni di italiani, italo-discendenti e oriundi nel mondo. Valorizzare piccoli Comuni e borghi italiani. Presentare le prospettive future del progetto grazie ai 200 milioni di euro assegnati al MAECI attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione.  Queste le motivazione dell’evento conclusivo della prima fase del progetto Turismo delle Radici, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e finanziato dal PNRR in programma oggi 14 giugno 2026, alle ore 20 presso il Piazzale della Farnesina.

Presenti

* Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani.
* Il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
* Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio.
* Oltre 100 sindaci dei Comuni delle Radici.
* Delegazioni giovanili del CONI provenienti da diversi Paesi.
* Esponenti dello sport, della RAI e della rete consolare italiana.
* Collegamenti in diretta con sedi estere.

L’evento prevede:

Pre-evento dedicato a:
* musica popolare e amatoriale;
* sport;
* eccellenze della cucina italiana.

Evento principale articolato in segmenti tematici su:
* Turismo delle Radici;
* diplomazia sportiva;
* solidarietà;
* Costituzione italiana;
* eccellenze italiane nel mondo;
* Comuni delle Radici;
* cucina italiana nel mondo.

In programma, inoltre, la conduzione della serata di Serena Autieri, esibizioni musicali  e momenti di dialogo con i sindaci presenti.

Il progetto Turismo delle Radici

Dal 2022 la Farnesina è amministrazione attuatrice della misura PNRR “Il Turismo delle Radici – Una strategia integrata per la ripresa del settore turistico nell’Italia post Covid-19”.

Finalità

* Rafforzare il legame tra italiani all’estero, italo-discendenti e territori di origine.
* Promuovere un turismo sostenibile nei piccoli borghi e nelle aree rurali.

Finanziamenti del Fondo Sviluppo e Coesione

Il MAECI ha ottenuto uno stanziamento di 200 milioni di euro sul Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 per interventi di riqualificazione e valorizzazione di siti turistici, borghi, riserve naturali e impianti sportivi nel Centro-Sud Italia.

Ripartizione territoriale

* Lazio: 60 milioni.
* Campania: 70 milioni.
* Puglia: 70 milioni.

Destinatari delle risorse

* Comune di Fiumicino: 20 milioni.
* Sport e Salute: 90 milioni.
* Provincia di Avellino: 70 milioni.
* Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi: 20 milioni.

I 15 interventi finanziati

Comune di Fiumicino

* Rigenerazione urbana e valorizzazione del Porto Canale sulla Fossa Traianea (15 milioni).
* Valorizzazione del Borgo dei Bonificatori di Isola Sacra (5 milioni).

Sport e Salute

* Riqualificazione del Centrale del Tennis al Foro Italico (20 milioni).
* Polo sportivo di Brindisi (37 milioni).
* Polo sportivo di Ginosa (15 milioni).
* Polo termale sportivo di Santa Cesarea Terme (18 milioni).

Provincia di Avellino

* Eco Smart Borghi Irpinia (16,5 milioni).
* Valorizzazione Cammino di Guglielmo (16,5 milioni).
* Snodo ferroviario Avellino (13 milioni).
* Mobilità sostenibile sulla tratta Avellino–Rocchetta S. Antonio (13 milioni).

Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi

* Green Communities Laghi di Fondi, Canterno e San Giovanni Incarico (3 milioni).
* Rischio Zero e Biodiversità del Parco (1 milione).
* Parco per lo Sport (9 milioni).
* Mobilità sostenibile Lago di Fondi (1 milione).
* Valorizzazione turistica e sportiva Lago di Canterno (6 milioni).

L’Accordo per la Coesione relativo a tali interventi è stato firmato il 31 ottobre dal Ministro Antonio Tajani e dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. La cerimonia di firma con gli enti attuatori si è svolta alla Farnesina nel mese di maggio.

Rete e partenariati

Grazie alle risorse del PNRR è stata creata una rete composta da:

* oltre 800 Comuni italiani;
* Regioni;
* Musei dell’Emigrazione;
* enti pubblici;
* associazioni;
* partner privati.

Sono stati sviluppati partenariati con:

* Trenitalia;
* Ita Airways;
* numerose realtà locali.

L’obiettivo è facilitare i viaggi delle radici e offrire servizi dedicati agli italiani all’estero e agli italo-discendenti.

Valore del Turismo delle Radici

Secondo il testo, il Turismo delle Radici:

* favorisce soggiorni più lunghi;
* presenta minore stagionalità;
* genera ricadute economiche e sociali diffuse;
* sostiene aree interne e piccoli borghi;
* valorizza territori fuori dai principali circuiti turistici;
* contribuisce al rilancio locale.

Inoltre consente di recuperare e valorizzare un patrimonio immateriale fatto di:

* memorie;
* tradizioni;
* musica popolare;
* racconti familiari;
* identità locali.

Per la musica popolare e amatoriale il MAECI ha promosso uno specifico concorso.

Ruolo della rete estera e della comunicazione

La rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura contribuisce a mantenere vivo il legame con le comunità italiane nel mondo, promuovendo lingua, cultura, tradizioni e patrimonio storico.

La collaborazione con la RAI ha portato alla realizzazione della serie documentaria “Radici d’Italia – Borghi della nostra storia”, dedicata alle storie, ai luoghi e alle testimonianze dell’emigrazione italiana.

Giovani e sport

Il progetto punta anche a coinvolgere i giovani attraverso strumenti vicini ai loro interessi.

In questo contesto:

* è stata avviata una collaborazione con il CONI;
* giovani atleti italo-discendenti provenienti da diversi Paesi partecipano ai Trofei CONI.

L’8 maggio scorso, alla Farnesina, il Ministro Tajani, insieme al Presidente della Regione Piemonte e al Sindaco di Casale Monferrato, ha consegnato al Segretario di Stato statunitense Marco Rubio un documento sulle sue origini italiane.

Risultati e prospettive

I dati riportati indicano:

* 6,6 milioni di arrivi nel 2024;
* previsione di 7,4 milioni di arrivi nel 2026.

La spesa generata da questi viaggiatori è prevista oltre i 5,5 miliardi di euro.

Il Turismo delle Radici si concretizza come un turismo ad alto valore aggiunto, caratterizzato da:

* permanenze più lunghe;
* spesa media superiore a quella del turista straniero tradizionale;
* capacità di generare ricchezza diffusa nei territori.