NAPOLI – Il principio “chi inquina paga” è stato sostituito da un nuovo e più comodo principio: “CHI INQUINA REGALA!”
È quanto avvenuto nella transazione tra Invitalia e BASI 15 srl (proprietaria dell’area ex-Cementir acquisita da Caltagirone s.p.a.), in base alla quale suoli ed immobili presenti nell’area di proprietà BASI 15 srl sono stati ceduti a titolo gratuito ad Invitalia (Soggetto Attuatore degli interventi di bonifica e risanamento ambientale del sito di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio). Quindi, un vero e proprio regalo! Ma apriamo il PACCO regalo: forse di regalo non c’è nulla e rimane solo il PACCO. Perché?
Perché in base agli impegni assunti dal Commissariato Straordinario per la bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio ed INVITALIA s.p.a., quest’ultima è divenuta proprietaria di beni immobili da bonificare. Questo è avvenuto senza in alcun modo conoscere se i costi necessari alla bonifica, da reperire da risorse pubbliche, siano coperti o meno dal valore dei beni stessi. Infatti in caso negativo, sarebbe opportuno conoscere il rapporto tra il valore dei beni acquisiti e l’entità dei costi di bonifica allo scopo di evitare di liberare completamente BASI 15 s.r.l. da ogni onere economico, ed evitare così di far ricadere, in tutto o in parte, sulla collettività tali eventuali maggiori oneri. Insomma dopo che Caltagirone ha sfruttato per decenni quei territori, inquinando suolo, sottosuolo e mare ed avvelenando la popolazione circostante, lo dovremmo anche ringraziare perché ci regala tutto? Tanto poi a pulire ci pensiamo noi….
CHI INQUINA PAGA? NO CHI INQUINA REGALA
Sulla scorta di questo “banale” ragionamento alcuni cittadini, la Rete Sociale NoBox – Diritto alla Città e VAS Verdi Ambiente e Società Napoli hanno presentato un esposto alla Magistratura contabile della regione Campania.
