RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO –
NAPOLI – «Il caldo non può diventare una condizione normale con cui studenti, insegnanti e personale scolastico devono convivere ogni giorno». È quanto afferma Emanuele Papa, Presidente della Commissione Trasparenza della V Municipalità di Napoli e dirigente di Futuro Nazionale, che chiede tramite una richiesta ufficiale alla V Municipalità Arenella-Vomero e al Comune di Napoli, ciascuno per quanto di propria competenza, di avviare immediatamente i lavori istruttori, la ricognizione degli istituti e la previsione delle risorse economiche necessarie per un piano di climatizzazione delle scuole pubbliche.
«Le temperature sempre più elevate – sottolinea Papa – impongono di smettere di considerare la climatizzazione delle aule come un lusso. Parliamo di luoghi nei quali bambini, ragazzi e lavoratori trascorrono una parte significativa della propria giornata e nei quali, sempre più spesso, la permanenza del personale si prolunga anche oltre il normale orario delle lezioni».
«C’è poi una questione di equità. È paradossale che in moltissimi uffici pubblici l’aria condizionata sia ormai una dotazione ordinaria, mentre nelle scuole – dove lavorano migliaia di persone e dove trascorrono le proprie giornate i nostri figli – continuiamo ad accettare temperature proibitive. Una disparità di trattamento che non può essere ignorata».
«La situazione è ancora più evidente in Campania e a Napoli, territori nei quali il caldo estivo rende questa esigenza particolarmente urgente. Non possiamo limitarci ogni anno a parlare di emergenza caldo quando arrivano le temperature elevate: serve una programmazione seria, pluriennale e sostenibile».
Per questo Papa chiede che Municipalità e Comune effettuino una mappatura delle scuole prive di sistemi di climatizzazione, individuino gli interventi tecnicamente necessari, ne quantifichino i costi e definiscano un cronoprogramma, verificando anche la possibilità di utilizzare fondi comunali, regionali, nazionali ed europei.
«Non chiediamo di installare condizionatori indiscriminatamente dall’oggi al domani – conclude Papa – ma di cominciare finalmente a programmare. Se davvero consideriamo la scuola una priorità, dobbiamo dimostrarlo anche attraverso condizioni ambientali dignitose. I nostri ragazzi non sono cittadini di serie B e nemmeno lo sono gli insegnanti e il personale scolastico. Il diritto a studiare e lavorare in condizioni adeguate deve valere anche quando fuori ci sono 35 gradi.»
Emanuele Papa (FN)
Presidente Commissione Trasparenza V Municipalità di Napoli
