RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Sulla base delle preoccupanti emergenze che hanno coinvolto il sistema scolastico nel nostro territorio, non posso restare in silenzio di fronte all’allarme sociale e alla legittima indignazione delle famiglie.
La possibile dismissione della Scuola Primaria “Domenico Morelli” al Vomero, senza una programmazione concreta per garantire la continuità educativa di circa 200 alunni già iscritti, rappresenta un atto gravissimo di scarsa lungimiranza politica e amministrativa, che rischia di gettare nel caos centinaia di famiglie e minare il diritto allo studio. Ridurre tutto a un mero “fitto passivo” da risparmiare senza tutelare l’utenza e il personale scolastico è un’offesa alla comunità educativa che ogni giorno combatte per garantire qualità e servizi nel nostro territorio.
Ancora più inaccettabile è la situazione denunciata sulle mense scolastiche delle scuole del Vomero, dove genitori e consiglieri municipali hanno evidenziato segnalazioni in merito alla qualità del cibo servito ai bambini, con alimenti percepiti come inadatti, come un purè dal sapore “acido”, e un generale clima di insoddisfazione sulla salubrità e adeguatezza della refezione. Si parla di un servizio essenziale destinato ai minori che deve garantire standard elevati e trasparenza nei controlli, pena il rischio concreto per la salute e il benessere dei nostri figli.
Per questi motivi, con la massima determinazione e senza ulteriori indugi:
➡️ Invito ufficialmente l’Assessore all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli, Maura Striano, a comparire in Consiglio della V Municipalità per fornire spiegazioni chiare, immediate e pubbliche ai cittadini sulla gestione delle criticità sopra evidenziate.
➡️ Chiedo che l’Assessore riferisca su ciascuno di questi casi, illustrando:
quali azioni concrete l’Amministrazione intende adottare per scongiurare la chiusura della scuola Morelli e tutelare diritto all’istruzione e alle famiglie coinvolte;
quali controlli sono stati eseguiti e quali misure correttive sono state messe in atto per garantire la qualità, la salubrità e la sicurezza del servizio di refezione scolastica; quali strumenti di monitoraggio e trasparenza sono stati attivati dall’Assessorato per prevenire il ripetersi di situazioni indegne nei plessi scolastici comunali. Non è più tollerabile che gli stessi cittadini, le famiglie e le istituzioni locali debbano subire scelte calate dall’alto senza ricevere risposte chiare e tempestive. La scuola è un presidio sociale fondamentale: non può né deve essere sacrificata sull’altare dei conti o dell’incuria amministrativa. La Commissione Trasparenza e io personalmente non faremo un passo indietro fino a quando non saranno chiariti questi fatti davanti alla comunità.
Emanuele Papa
Presidente Commissione Trasparenza
V Municipalità – Comune di Napoli