CAPRI-– Si è tenuto ieri nella splendida cornice di Capri il convegno di presentazione del nuovo e ambizioso progetto interamente finanziato dalla Fondazione Banco di Napoli, volto alla tutela della salute mentale e al contrasto di ogni forma di violenza. L’iniziativa prevede l’avvio di un ciclo di attività e laboratori mirati all’interno delle scuole di Napoli e di Capri, ponendo al centro del dibattito educativo temi di stringente attualità: la salute mentale, la violenza di genere e la violenza intrafamiliare. Il progetto dal titolo “Salute mentale e cura della sofferenza adolescenziale”,  nasce dall’esigenza di intercettare il disagio giovanile e prevenire i comportamenti a rischio direttamente sui banchi di scuola, offrendo agli studenti strumenti critici per riconoscere e scardinare le dinamiche relazionali tossiche.
La vera forza della proposta risiede nella qualità del personale coinvolto. Gli operatori che lavoreranno a stretto contatto con gli studenti appartengono infatti al Centro Uomini Autori di Violenza (CUAV) diretto dalla psicologa Eleonora Capuozzo e dallo psichiatra Paolino Cantalupo con sede al Centro direzionale di Napoli.
Grazie alla consolidata esperienza maturata sul campo all’interno del CUAV, questi professionisti possiedono un altissimo livello di specializzazione nella gestione clinica e relazionale delle condotte abusanti. Questo specifico background li rende professionisti particolarmente allenati a operare sul fronte della prevenzione. Attraverso percorsi psicoeducativi mirati, gli esperti guideranno i ragazzi in un viaggio di consapevolezza volto a disinnescare e prevenire gli agiti violenti che possono minare la sfera di coppia, il contesto familiare e, di riflesso, l’equilibrio e la salute mentale dei singoli.
L’alleanza tra istituzioni finanziarie d’eccellenza come la Fondazione Banco di Napoli, il mondo del terzo settore e le autonomie scolastiche del territorio getta così le basi per un modello educativo replicabile, capace di generare un impatto profondo e duraturo sulla cultura del rispetto e sul benessere psicologico delle nuove generazioni napoletane e isolane.