NAPOLI – “Dopo la manifestazione indetta dalle guide turistiche a Pompei e la campagna stampa ad essa collegata i primi risultati cominciano a farsi vedere. Le associazioni di categoria e le sigle sindacali hanno dato il via ad una protesta che ha coinvolto tutte le guide contro alcune decisioni prese dal direttore del Parco Archeologico di Pompei, come quella di chiudere unilateralmente e senza preavviso la postazione interna delle guide e un sistema di bigliettazione per le guide stesse che di fatto rallentava e ostacolava il loro lavoro. È stato avviato, come prima cosa, un ricorso al TAR contro la legittimità di chiudere le postazioni, che erano figlie di un accordo del 2010 tra il Parco e alcune sigle di rappresentanza avvenuto su mandato prefettizio. Mentre la Giustizia Amministrativa ha preso il suo corso le guide hanno dato vita alle proteste e ad un serrato confronto a mezzo stampa con il direttore, il quale da un lato mostrava chiusura verso le legittime richieste di ascolto e dall’altro rispondeva con una retorica che oscillava tra il vittimismo e l’ingiuria. La tenacia e il movimento creato dalle guide hanno comunque portato all’interessamento delle Istituzioni che hanno deciso di mediare tra le parti. Il primo risultato si è tenuto con un’assemblea pubblica nella sala consiliare del Comune di Pompei, dove i rappresentanti delle guide hanno potuto esporre dinanzi al Sindaco ed alle autorità locali le proprie richieste e problematiche, ed in questa occasione il direttore di Pompei ha mostrato una prima apertura al dialogo. Di seguito, infatti, i rappresentanti hanno potuto incontrare i funzionari del Parco per imbastire un confronto che trovasse la giusta mediazione tra le richieste degli uni e le esigenze degli altri.
Benché non ci siano ancora stati risultati concreti almeno il dialogo sembra avviato.
Anche la Regione, nella figura dell’assessore al Turismo Vincenzo Maraio, ha ascoltato le guide riguardo la questione e dimostrandosi sensibile alle problematiche e giudicando legittime le richieste e le azioni intraprese si è impegnata a fare da mediazione perché si possa giungere alla conclusione della vertenza.
Nelle prossime settimane ci attendiamo sviluppi importanti ma intanto non smetteremo di fare sentire la nostra voce”. Lo ha dichiarato Paolo Mazzarella di Confguide Confcommercio.