Napoli, 25 giugno – “L’edilizia negli ultimi anni ha recuperato solidità, capacità produttiva e organizzazione: gli investimenti nelle costruzioni in Campania hanno superato i 18 miliardi di euro e le previsioni Ance per la Campania stimano un incremento produttivo di 6 punti percentuali per il 2026”. Così Antonio Savarese, presidente dell’Acen, ha aperto il convegno Finanza e costruzioni stato dell’arte e prospettive del territorio. “Le costruzioni stanno affrontando sfide decisive: l’attuazione del PNRR, la rigenerazione urbana, la transizione energetica e la valorizzazione del patrimonio pubblico. Tutto questo richiede investimenti, capitale e una rinnovata alleanza tra sistema produttivo e sistema finanziario – ha aggiunto Savarese – per questo è utile un migliore rapporto con le banche e, ancor più, un approfondimento delle peculiarità del settore nei sistemi di analisi e una valutazione maggiormente tarata sulle attuali caratteristiche dell’edilizia”.
Secondo i dati di Banca d’Italia in Campania, come nel resto del Paese, nell’ultimo decennio si sono ridotti i finanziamenti degli istituti di credito alle costruzioni. Nel 2014, in Campania erano stati erogati 558 milioni di euro per investimenti del settore residenziale e non. Nel 2024 si è raggiunto il punto di minimo: 339 milioni, ossia il 40% in meno. Solo nel 2025 si è assistito ad una stabilizzazione nelle erogazioni, che sono tornate ad aumentare leggermente (423 milioni). Una riduzione che appare difficilmente conciliabile con il ruolo che il comparto svolge oggi nell’economia nazionale e regionale.
“La struttura economico-finanziaria delle imprese di costruzioni è diventata più solida, nonostante la crisi abbia determinato un sostanziale ridimensionamento del mercato”, ha spiegato Piero Petrucco, vicepresidente Ance, illustrando la ricerca su ‘Andamento del credito alle costruzioni e analisi della struttura economica finanziaria delle imprese di costruzioni in Italia e in Campania’. “Dal 2017 al 2024 le imprese iscritte all’Ance hanno consolidato il proprio percorso di crescita, testimoniato da un aumento della redditività, una maggiore dimensione aziendale e un elevato livello di patrimonializzazione. In più, oltre l’80% delle imprese risulta con un rating elevato”, ha concluso Petrucco.
“Il nostro Gruppo, sempre vicino alla crescita e allo sviluppo delle imprese del Mezzogiorno, accompagna nei propri progetti di business un elevato numero di imprese del settore delle costruzioni, pari al 13 per cento del totale delle aziende clienti in Campania – ha spiegato Giuseppe Nargi, Direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo – Una delle caratteristiche del settore è l’elevata frammentazione, con molti operatori di piccole dimensioni, spesso più vulnerabili. Il nostro Gruppo attua una attenta strategia di supporto attraverso credito e servizi, oltre ad accompagnare i clienti nel cogliere le opportunità offerte da agevolazioni fiscali”.
Il comparto delle costruzioni campano si conferma solido ed è un volano fondamentale dello sviluppo territoriale. Le sfide sono chiare: programmi di rigenerazione urbana, efficientamento energetico, sviluppo dell’edilizia alberghiera e le nuove frontiere rappresentate da healthcare e data entre. UniCredit guarda all’edilizia come a una filiera decisiva per il futuro della Campania, perché incide sulla qualità delle città, sull’occupazione, sulle infrastrutture e sulla capacità del territorio di attrarre nuovi investimenti. Il dialogo con ACEN e con le imprese è essenziale per costruire risposte finanziarie sempre più aderenti ai fabbisogni reali del mercato e sostenere uno sviluppo stabile nel tempo” ha dichiarato Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit.
 “Confermiamo il nostro ruolo di partner dell’economia reale come banca nazionale, attiva sui territori e parte di un gruppo globale. Accompagniamo i diversi settori industriali e produttivi nelle loro esigenze sia di gestione aziendale quotidiana sia nelle progettualità di crescita in Italia e sui mercati internazionali. La nostra vicinanza al mondo dell’housing risponde anche alla volontà di supportare l’evoluzione e la sostenibilità della filiera, sostenendo l’innovazione anche sul fronte della transizione energetica”  ha detto Gennaro Allaria, Direttore Territoriale Corporate BNL BNP Paribas. All’incontro è intervenuto anche Michelangelo Conte, Responsabile Direzione Territoriale Imprese e Private Sud Ovest Monte dei Paschi di Siena .