Si firma on line al seguente link: https://chng.it/
Attraverso questa petizione, i cittadini italiani e campani, oltre all’immediata moratoria degli abbattimenti delle case di necessità abitate ormai da circa trent’anni, chiedono che si faccia finalmente distinzione tra gli immobili della speculazione edilizia ed affaristica e quelli realizzati per esigenze abitative.
Tra promotori ed aderenti, la petizione è sostenuta da ben dodici associazioni e comitati della regione Campania i cui rispettivi referenti ringraziano pubblicamente l’Avv. Bruno Molinaro per il contributo dato alla stesura del testo.
Comunicato stampa dei Comitati promotori
In Campania continuano ad essere abbattute case abitate da decenni da semplici ed umili famiglie. Centinaia di migliaia dovrebbero essere gli immobili abitati da abbattere e questo creerebbe in tutta la regione un’emergenza umana e sociale senza precedenti, non essendo previsti piani di evacuazione, piani di ricostruzione e progetti di realizzazione di case economiche e popolari in territori già segnati da una paurosa crisi abitativa.
Si tratta di una tragedia che va avanti da circa quindici anni e la politica, unica e sola deputata a risolvere questo dramma, in tutto questo tempo, attraverso rappresentanti di partiti e liste civiche, non è mai andata oltre le promesse elettorali. Promesse che, puntualmente, vengono dimenticate una volta ottenuto il consenso e conquistate le cariche istituzionali.
Siamo stanchi di queste illusioni. È giunto il momento di una seria riflessione e di una presa di coscienza collettiva: serve subito una soluzione politica capace di fermare questa vera e propria mattanza sociale, generata negli anni dalla stessa politica e da istituzioni che non hanno mai garantito ai cittadini campani la possibilità di costruire regolarmente un’abitazione, come accaduto nel resto d’Italia. La nostra Regione, infatti, è rimasta per decenni bloccata da una pianificazione urbanistica miope, quando non del tutto assente.
Questa emergenza riguarda migliaia di famiglie, interi quartieri, il futuro stesso della Campania.
Finora abbiamo assistito soltanto a false promesse e a un silenzio assordante: un silenzio colpevole, disumano. Il tempo delle omissioni è terminato e da oggi in avanti chi chiede il voto deve assumersi la responsabilità di spiegare perché, dopo tanti anni, non si è ancora posto rimedio a un dramma che, nei prossimi anni, condannerà decine di migliaia di nuclei familiari a diventare sfollati senza fissa dimora.
Di qui la decisione dei Comitati per il diritto alla casa presenti nella regione Campania di promuovere una petizione popolare in larga scala affinché chi di dovere si assuma finalmente la responsabilità politica di porre fine a questa tragedia.
Di seguito il testo della petizione che può essere firmata su change.org
Stop a demolizioni delle case di necessità in Campania, chiediamo moratoria subito
“Una casa non si abbatte, si difende”
Firma per fermare le demolizioni selvagge delle case di necessità in Campania.
Si firma on line al seguente link: https://chng.it/
