E’ un’intera comunità candidata! Un intero territorio che ne è parte. Non è una città!
ROMA – I sindaci hanno annunciato anche la lavorazione del dossier alla Candidatura Unesco del Sistema di Mura Megalitiche delle Città Erniche. Alessandro Betori – Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina:” A breve inaugurazione a Veroli del Museo Nazionale dei Popoli Italici!”. Dopo il riconoscimento alla Cucina Italiana è il momento dei Borghi!
“A breve sarà inaugurato, a Veroli, il Museo Nazionale dei Popoli Italici. È un’iniziativa della Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura che viene realizzata attraverso la Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio in collaborazione con la Soprintendenza e con il Comune di Veroli. È un progetto molto ambizioso che corona 40 anni di scavi nel territorio del Lazio Meridionale, in particolare nella provincia di Frosinone e che dà racconto della storia preromana di una serie di popoli, aurunci, volsci, ernici che sono sicuramente parte dell’identità di questi territori”. Lo ha affermato Alessandro Betori – Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, partecipando alla Conferenza Stampa di presentazione di Hernica Saxa, Dove la Storia lega, la Cultura unisce, Candidatura a Capitale Italiana della Cultura di Anagni, Alatri, Veroli, Ferentino, le Città Erniche Fortificate, svoltasi presso la Stampa Estera, a Palazzo Grazioli, a Roma.
E la notizia annunciata dal Soprintendente è la conferma del fermento in atto su questo territorio. E’ un’intera comunità ad essere candidata e non un’unica città!
“C’è molto entusiasmo perchè per la prima volta nella storia della Ciociaria – ha affermato Daniele Natalia, sindaco di Anagni, Comune Capofila della Candidatura – si è unito un territorio da Nord al Sud per raccontare una storia, chi siamo, chi siamo stati ma soprattutto cosa saremo. E’ una candidatura che rappresenta un unicum in assoluto e non solo per il nostro territorio”.
Il territorio è tutto candidato!
“Ci abbiamo creduto perchè abbiamo iniziato a ragionare con il noi – ha affermato Carlo Marino, Assessore alla Cultura del Comune di Anagni, Capofila – e abbiamo delle prospettive importantissime per il futuro. Siamo in dirittura d’arrivo con il dossier per il Riconoscimento a Patrimonio dell’Umanità delle Mura Megalitiche. Se saremo Capitale della Cultura non dovremo inventarci nulla e diversamente abbiamo già iniziato un percorso nuovo per un territorio che va raccontato e deve raccontarsi. Non abbiamo candidato una città ma abbiamo candidato un’intera comunità ed è questa la vera novità rivoluzionaria”.
La Presidente della Stampa Estera, Elena Postelnicu ha portato i saluti di tutta la stampa straniera.
C’è una promessa ed è quella di far conoscere il patrimonio culturale e sociale alla Stampa e nel caso specifico alla Stampa Internazionale.
Guardare oltre, concetto ribadito da tutti i sindaci ed assessori o delegati alla Cultura.
“La cosa bella è che queste quattro città che hanno rappresentato quattro territori diversi che oggi si uniscono – ha affermato Piergianni Fiorletta, sindaco di Ferentino – fanno un percorso comune per arrivare a questa candidatura importantissima per lo sviluppo del nostro territorio”. Ferentino è il borgo dai 26 siti culturali, il cui simbolo è il Teatro Romano riportato alla luce!
“La Ciociaria era rimasta nascosta per troppo tempo – ha dichiarato Maurizio Cianfrocca, sindaco di Alatri – e questo nasce per far conoscere al Mondo un patrimonio artistico, storico, culturale davvero eccelso”. Pietre che un tempo dividevano ed erano sistema di difesa, oggi sono ponti basati sulla cultura. “E’ una candidatura che parte da un confronto tra città e da un’apertura delle quattro città fortificate quali Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli – ha affermato Germano Caperna, Sindaco del Comune di Veroli – e abbiamo trasformato le pietre che una volta dovevano difenderci in ponti basati sulla cultura. La cultura che unisce, che aggrega e che pone al centro non un campanile ma un territorio”.
Tra Roma e Napoli c’è un Lazio da conoscere!
“Tra Roma e Napoli c’è un Lazio da conoscere – ha affermato Alfonso Testa, Presidente di Destinazione Ciociaria – e ci sono tanti progetti, un territorio che si unisce intorno ad una grande idea culturale. C’è tutto un territorio da scoprire, di esperienze, di cammini e un territorio che racconta di memorie e che racconta di tanta archeologia. Un territorio di radici culturali”. “Oggi non abbiamo presentato semplicemente Hernica Saxa ma abbiamo presentato un’idea precisa di politica. Una politica che non vede la cultura come una decorazione – ha affermato Francesca Cerquozzi, Assessore alla Cultura del Comune di Veroli – e come una semplice voce di bilancio ma come un’infrastruttura democratica e ossia il luogo dove una comunità nasce, cresce e si riconosce”.
Un’intera comunità!
“Un’intera comunità piena di entusiasmo: scuole, associazioni, sportivi, artisti e cittadini hanno offerto idee, creatività e partecipazione, anche nei modi più originali. Insieme ad Anagni, Ferentino e Veroli stiamo riscoprendo le radici comuni delle Città Erniche, con l’orgoglio del nostro passato e lo sguardo rivolto al futuro. Perché credere nella cultura – ha affermato Sandro Titoni, Consigliere Delegato alla Cultura del Comune di Alatri – nella bellezza e nella nostra identità è già un modo per costruire il domani”.
Un luogo di rinascenza.
“Dove stiamo restaurando siti, dove come nel caso di Ferentino, abbiamo portato alla luce un Teatro Romano – ha affermato Luca Zaccari, Consigliere Delegato alla Cultura del Comune di Ferentino – e dove stiamo mettendo in campo un modello di cultura che va verso le nuove generazioni”.
“Quattro città unite da una visione di futuro. Dunque siamo già in presenza di un risultato – ha dichiarato Luigi Vacana, Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone – ed è questo il valore aggiunto della candidatura”.
Cinema di territorio, formazione di giovani guide turistiche, cammini dotati di tutti i servizi, miglioramento del sistema di viabilità con navette che collegheranno i quattro borghi, realtà aumentata come uso del metaverso!
“Anagni , Alatri, Ferentino, Veroli, sono le città del popolo ernico, nate prima di Roma. Esse hanno cinte murarie megalitiche poligonali, cattedrali maestose, palazzi storici ed hanno avuto illustri personaggi e sono state al centro di grandi eventi storici. Iniziamo un percorso verso un nuovo sviluppo con la convinzione che il coinvolgimento di queste città – ha affermato Antonio Ribezzo, Direttore del Progetto Hernica Saxa – e dei borghi vicini, possa alimentare la crescita, essere un modello innovativo per tutti i borghi italiani. La cultura come impresa mediante l’uso di nuove tecnologie e avremo anche il binomio cultura e natura. Piste ciclabili in grado di collegare i quattro borghi, Festival di Filosofia, di Letteratura, di Teatro, diffusi, welfare urbano, nuove infrastrutture culturali, l’uso del metaverso per far conoscere il patrimonio a coloro i quali sono distanti migliaia di chilometri, aumento delle startup di giovani, nascita di scuole di teatro e scuole dedicate alla conoscenza delle antiche arti e degli antichi mestieri . Siamo le Hernica Saxa, le Rocce Erniche come è ricordato anche da Virgilio nell’Eneide. La cultura diventerà motore di Rinascenza. Avremo un percorso di investimenti e di azioni anche oltre il 2028. Candideremo a Patrimonio Unesco l’intero Sistema di Mura Megalitiche e con azioni concrete puntiamo ad un incremento del 50% della fruibilità del patrimonio culturale e alla digitalizzazione di almeno del 50% del patrimonio storico. Una cultura per tutti anche con percorsi accessibili, formazione di guide turistiche giovani sul territorio e incremento del 40% del flusso turistico e andremo a sviluppare La Via delle Mura, con il Cammino Megalitico ed altri itinerari che saranno dotati di tutti i servizi di accoglienza e conoscenza, anche di sistemi in QR code con integrazione con cammini già esistenti. Valorizzeremo la Via Papalis con la creazione di un itinerario culturale – spirituale e percorsi attraverso le Quattro Cattedrali dei Quattro Borghi. Avremo anche stazioni narrative. Altra direttrice fondamentale sarà quella dello sviluppo di Botteghe Aperte con corsi di formazione per l’insegnamento delle antiche tecniche di lavorazione del legno, della ceramica e non solo. Andremo a creare il Festival delle Arti Antiche con artigiani da tutta Italia nel cuore delle Città Erniche Fortificate. Prevediamo la realizzazione dell’Archivio della Memoria Orale con le testimonianze degli anziani del territorio, laboratori per il cinema del territorio e Scritture su Pietra con artisti, intellettuali, scrittori. Altro gioiello sarà il Museo Virtuale delle Città Erniche”. Un laboratorio a cielo aperto con la Candidatura delle Mura Megalitiche più grandi d’Europa candidate a Patrimonio Unesco, investimenti fino al 2032 per favorire la crescita dei borghi! La nascita di una Fondazione, la realizzazione di scuole per arti come teatro, mestieri, promozione turistica, rafforzamento del Sistema Museale Diffuso, aumento di startup di giovani attive nel settore della valorizzazione culturale! Anagni, Veroli, Ferentino, Alatri, compatte con Hernica Saxa – La storia lega – la Cultura unisce, progetto di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028, sostenuto dai sindaci, Daniele Natalia, Germano Caperna, Piergianni Fiorletta, Maurizio Cianfrocca e dagli assessori alla Cultura, Carlo Marino e Francesca Cerquozzi e dai consiglieri comunali delegati alla Cultura Luca Zaccari e Sandro Titoni, in rappresentanza delle rispettive amministrazioni comunali da Antonio Ribezzo, direttore del progetto Hernica Saxa e Presidente Archeoclub d’Italia sede di Ferentino.
