
Oggi presentiamo la Dischidia Rafflesiana che offre rifugio alle formiche .
SCHEDA BOTANICA: La Dischidia è diffusa in tutto il mondo offre notevoli benefici sud alle formiche che alla pianta . Si trova nelle foreste pluviali tropicali del sud est Asiatico dalla Malesia a est fino all’Australia Settentrionale. Si avvolge attorno ai rami e ai tronchi degli alberi . Le loro radici penetrano bel legno in decomposizione e nell’humus , raggiungendo i nidi di formiche ottenendo nutrimento dai loro escrementi. Il substrato deve essere molto leggero un mix a base di fibra di cocco o di orchidea. Il drenaggio deve essere ottima il minimo ristagno d’acqua può essergli fatale . il concime ideale è un po’ come quello delle orchidee fertilizzate liquido va somministrato durante tutta la primavera con alto livello di Azoto.
FAQ:
1) E’ possibile coltivarla in vaso con luce indiretta .
2) E’ una epifita è bisogna adattarla ad un traliccio di legno , così da tenerla sospesa tipo grappolo d’uva ,così il traliccio si appoggia sul bordo del vaso di vetro e tutta la pianta vivrà in sospensione nel nuovo habitat di vetro, senza urtare vicino a nessuna parete e la condensa del vetro nutrirà la pianta .
3) La Dischidia costa dai fioristi / vivaisti circa 20/30€ .
MITO : Non è legata ad una leggenda folkloristica classica , ma piuttosto a una simbiosi naturale che l’ha resa famosa come “pianta delle formiche” . * nel l’aforisma di oggi troviamo una similitudine con la determinazione della nostra Dischidia l’invasione delle formiche ha fatto sì che diventasse più vigorosa .
AFORISMA : Ciò che non mi uccide mi rende più forte . Cit. Friedrich Nietzsche .
