Oggi non presentiamo oggi riflettiamo: Hinakujumoku ( detto anche A-bombed tree in Inglese ) e’ il termine giapponese per indicare un albero che è stato esposto al bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki 1945 ed è sopravvissuto Oltre alla bomba atomica anche le sue successive radiazioni nucleari . Mentre l’epicentro vi era un castello che rimase totalmente distrutto , l’albero si trovava a circa 740 metri e riuscì a sopravvivere, ma procediamo con calma .
Gli effetti delle esplosioni sugli alberi : Gli alberi come Eucalipto , Ginko , Bamboo si trovavano a circa 740 metri dall’epicentro dell’esplosione dove l’enorme calore rilasciato nei primi tre secondi dall’ impatto nel raggio di 3 kilometri dall’epicentro e’ stato di circa 40 volte quello del sole . Il livello iniziale delle radiazioni dall’epicentro è stato calcolato di circa 240 GY .
Lo scienziato Harold Jacobsen sostenne che nei luoghi colpiti sarebbero rimasti senza forme di vita per 75 anni ; ma la natura lo smentirà, infatti già la successiva primavera al bombardamento iniziarono i germogli e fioriture sia a Hiroshima che a Nagasaki .
L’esempio così di resistenza della natura come la storia vissuta oggi dovrebbe far intuire per chi si ingegna a fare ancora guerre A distanza di 80 anni che non è la strada per poter raggiungere un futuro nel futuro umano. la natura ci insegna proprio con Hiroshima e Nagasaki che nel tempo degli aiuti si costruiscono gli imperi, proprio come gli alberi, si muovono e flettono nelle bufere ma le loro radici sono intrecciate con altre radici di altri alberi nel sottosuolo , come una unica pineta su questo pianeta.
EPITAFFIO sulla lapide dei Martiri dell’Olocausto nucleare: Riposate in pace perché noi non ripeteremo l’errore .
