NAPOLI – La prevenzione esce dagli ambulatori e incontra direttamente i cittadini nelle piazze della città. È questo lo spirito di “Il Pascale scende in Piazza”, l’iniziativa promossa dall’Istituto dei tumori di Napoli che punta a trasformare la prevenzione oncologica in un gesto semplice, gratuito e accessibile a tutti.
Dopo il primo appuntamento dello scorso 6 marzo, domani mattina il truck con gli specialisti oncologi del Pascale farà tappa a Fuorigrotta, in piazza Italia, in occasione della Giornata Mondiale della Tiroide e del Mese Europeo della Prevenzione del Melanoma e dei Tumori della Pelle. Una giornata dedicata all’informazione, agli screening gratuiti e alla sensibilizzazione su due ambiti della salute spesso sottovalutati ma fondamentali: la tiroide e la prevenzione dermatologica.
Nel corso dell’iniziativa saranno effettuate visite ed ecografie tiroidee per individuare eventuali noduli o alterazioni della ghiandola, oltre a visite dermatologiche con dermatoscopia per il controllo dei nei e la diagnosi precoce del melanoma.
Le malattie della tiroide rappresentano una delle patologie endocrine più diffuse. Secondo gli specialisti, in Italia milioni di persone soffrono di disturbi tiroidei, spesso senza saperlo, e le donne risultano particolarmente esposte. I noduli tiroidei sono molto frequenti e, nella maggior parte dei casi, benigni, ma è fondamentale monitorarli attraverso controlli periodici ed ecografie. Il tumore della tiroide, inoltre, è tra le neoplasie endocrine più comuni, ma se diagnosticato precocemente presenta elevate probabilità di guarigione.
Grande attenzione anche alla prevenzione del melanoma e dei tumori della pelle. In Italia ogni anno vengono diagnosticati circa 15mila nuovi casi di melanoma, un numero in costante crescita soprattutto tra i giovani adulti. L’esposizione scorretta ai raggi ultravioletti, le scottature solari e la mancata protezione della pelle rappresentano tra i principali fattori di rischio. Proprio per questo gli specialisti raccomandano controlli periodici dei nei, soprattutto in presenza di cambiamenti di forma, colore o dimensione. La diagnosi precoce, anche in questo caso, resta l’arma più efficace: individuato nelle fasi iniziali, il melanoma può essere curato con altissime possibilità di successo.
L’iniziativa del Pascale nasce con l’obiettivo di avvicinare la sanità alle persone, soprattutto a chi tende a rimandare i controlli per paura, disinformazione o difficoltà di accesso alle visite specialistiche. Il progetto, sostenuto anche dalla Regione Campania, unisce assistenza, educazione sanitaria e divulgazione scientifica, portando medici e operatori direttamente nei luoghi della vita quotidiana.
<Portare l’oncologia fuori dalle corsie ospedaliere significa avvicinare la prevenzione alla vita reale delle persone – dichiara il direttore generale del Pascale, Maurizio di Mauro -. Con questa iniziativa vogliamo intercettare anche chi, per paura o disinformazione, rimanda i controlli. La prevenzione non è un lusso, ma un diritto, e noi intendiamo renderla accessibile a tutti. La diagnosi precoce continua a essere uno strumento decisivo nella lotta contro il cancro e iniziative come questa servono a diffondere una vera cultura della salute>.
La tre giorni della prevenzione promossa dall’Irccs partenopeo si concluderà l’11 giugno in piazza degli Artisti con un appuntamento dedicato alla prevenzione del tumore della prostata.
