NAPOLI – Si è tenuta questa mattina, presso la sala conferenze dell’Hotel Palazzo Alabardieri, la presentazione ufficiale di “Galleria Segreta”, l’innovativo progetto di valorizzazione territoriale che trasforma la Galleria Borbonica in un’esperienza di gioco immersivo. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti del Rotary Club Napoli Chiaja, promotori dell’iniziativa, insieme ai responsabili del sito museale. L’obiettivo dichiarato è quello di potenziare l’offerta turistica e culturale della città attraverso la gamification, rendendo la storia dei sotterranei accessibile a un pubblico più giovane e dinamico.
La Storia come campo da gioco
Il progetto prevede la trasformazione dei percorsi ottocenteschi e dei rifugi bellici in un vero e proprio teatro d’azione interattivo. Grazie a una narrazione coinvolgente, i visitatori saranno chiamati a risolvere enigmi e superare prove di abilità, interagendo direttamente con l’ambiente circostante.
Il culmine del progetto: la caccia al tesoro
Durante la conferenza è stata annunciata la data più attesa: il 20 maggio 2026. In quella giornata, la Galleria Borbonica ospiterà una grande caccia al tesoro dal vivo, un evento collettivo che vedrà diverse squadre sfidarsi tra i cunicoli di tufo per riscoprire, in chiave ludica, le memorie storiche custodite nel sottosuolo.
Verso un nuovo modello di turismo
“Galleria Segreta” rappresenta un esperimento di modernizzazione museale che punta a trasformare la visita guidata tradizionale in un’avventura partecipativa. L’evento di oggi a Palazzo Alabardieri segna ufficialmente l’apertura delle adesioni per quella che si preannuncia come una delle iniziative più originali della stagione culturale napoletana.
