Rilanciare l’impegno europeo nel settore materie prime critiche con l’obiettivo di mitigare le dipendenze strategiche e costruire catene di approvvigionamento sicure per le imprese europee. Lo sollecitano Italia e Germania che hanno inviato questa mattina alla Commissione Europea un documento di indirizzo politico sul tema.

L’iniziativa è stata assunta dal Ministro degli Esteri Tajani e dal Ministro degli Esteri tedesco Wadephul in vista della riunione di domani 4 febbraio  sui minerali critici organizzata dagli Stati Uniti, e fa seguito agli impegni assunti dai due Ministri degli Esteri al Vertice italo-tedesco del 23 gennaio scorso e alla Dichiarazione firmata dai Ministri Urso e Reiche sulle materie prime critiche.

Il documento dei Ministri Tajani e Wadephul che saranno a Washington per partecipare alla riunione ministeriale sui minerali critici convocata dal Segretario di Stato USA Marco Rubio, sottolinea l’opportunità di una stretta collaborazione dell’UE con gli Stati Uniti, altri partner affini (G7+) e Paesi terzi — in particolare l’Africa, l’Indo-Pacifico e l’America Latina — disposti e in grado di contribuire a partenariati mutualmente vantaggiosi tra utilizzatori finali, trasformatori e produttori lungo le catene di approvvigionamento delle materie prime critiche.

La riunione di domani a Washington, che fornirà anche l’occasione per un nuovo scambio di vedute del Ministro Tajani con il Segretario di Stato Rubio sui principali dossier internazionali, offre un’opportunità particolarmente tempestiva per muoversi in questa direzione.

Italia e Germania coordineranno strettamente le rispettive posizioni nei diversi fori internazionali, esprimendo pieno sostegno ai negoziati dell’Unione Europea per la definizione di un partenariato con gli Stati Uniti sui minerali critici nelle prossime settimane.

L’incontro, che riunisce rappresentanti di numerosi Paesi europei ed extraeuropei, costituirà l’occasione per gli Stati Uniti di presentare la riconfigurazione della Mineral Security Partnership, che sarà trasformata in un’iniziativa multilaterale volta a promuovere la cooperazione in materia di estrazione, lavorazione, riciclo e resilienza delle catene di approvvigionamento dei minerali critici e per avviare un dialogo su prospettive di investimento e possibili progetti comuni.

Il testo del documento di indirizzo di Italia e Germania invita anche a investire nello sviluppo delle capacità, nello stoccaggio e nell’aumento del riciclo e nell’innovazione tecnologica, mettendo tuttavia in guardia dal fatto che la riduzione delle dipendenze, a tutela della nostra sicurezza economica, non può essere raggiunta senza costi aggiuntivi. Tali costi dovranno essere prevedibili, equamente ripartiti tra partner affini e compatibili con la competitività dei nostri sistemi industriali.