“Il Mercosur, così come è presentato, non ci soddisfa. Non ci soddisfa perché non si parla di reciprocità. L’abbiamo chiesta dal primo giorno. Le regole imposte alle imprese agricole italiane e europee devono valere tutte le volte che noi importiamo prodotti provenienti da altri continenti.” Così il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, intervenendo al BufalaFest in riferimento alle proposte presentate dalla Commissione europea al Consiglio per la firma e la conclusione dell’accordo di partenariato UE-Mercosur (APEM) e dell’accordo globale modernizzato UE-Messico (MGA).
“Contestualmente, – ha rilevato il presidente Prandini – si parla di clausole di salvaguardia, ma non sono automatiche e questo genera la possibilità di poter intervenire dopo anni rispetto a una difficoltà che si può trovare nel l’importazione di prodotti provenienti dai Paesi del Mercosur. E’ Inaccettabile.”
“Allora noi ritorniamo a chiedere – ha specificato – che le clausole di salvaguardia devono essere automatiche, che ci sia la reciprocità in alcune filiere produttive, che si creano le condizioni perché l’Europa si strutturi per fare i controlli. Oggi noi controlliamo solo il 3% dei prodotti agroalimentari che vengono poi distribuiti all’interno dal contesto europeo. Continueremo nella nostra battaglia con determinazione senza piegarci a nessuna forma di possibile accordo che non vada a salvaguardare quello che è il lavoro che i nostri agricoltori svolgono nel loro quotidiano.”