Il cibo mediterraneo, modo sano di alimentarsi, quale espressione di qualità, biodiversità, sostenibilità, sicurezza, territorio, identità culturale e opportunità di valorizzazione di competenze produttive e gastronomiche, si afferma con successo tramite di incontro, dialogo e pace. Si è manifestato tale in occasione della competizione culinaria MISS CHEF® Italia-Tunisia 2025, organizzata ed ideata dall’associazione Miss Chef, presieduta dalla giornalista internazionale ed autrice tv Rai Mariangela Petruzzelli. L’evento si è svolto il 20 novembre scorso a Tunisi, nell’ambito della X Settimana della Cucina Italiana nel Mondo in Tunisia in parternariato con l’Academie Des Chefs di Tunisi, mentre dal 18 al 23 novembre, la delegazione di MISS CHEF guidata dalla giornalista Mariangela Petruzzelli, ha partecipato in Tunisia anche ad altre importanti ed autorevoli iniziative di cooperazione Italia-Tunisia, insieme al Comitato per l’Impresa Femminile e la Camera di Commercio italo-tunisini, l’Ambasciata d’Italia a Tunisi ed il Comites, ricevendo il plauso del Ministro agli Affari Esteri italiano Antonio Tajani per MISS CHEF Italia-Tunisia 2025 in occasione della partecipazione alla conferenza stampa relativa alla X Settimana della cucina italiana nel Mondo, a Villa Madama, in Roma, lo scorso 28 novembre.
MISS Chef sarà, inoltre, il 10 dicembre, su invito dei Ministri italiani alla Cultura Alessandro Giuli ed all’Agricoltura Francesco Lollobrigida, ospite della cerimonia di proclamazione della Cucina Italiana a patrimonio Unesco in programma presso l’Auditorium Parco della Musica in Roma.
“Sono stata onorata e lieta – ha affermato Mariangela Petruzzelli – di tornare a Tunisi e di aver realizzato per la prima volta in Tunisia, nell’ambito della X Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la competizione di cucina MISS CHEF® Italia-Tunsia 2025. Ringrazio vivamente tutta la squadra di donne intraprendenti e sensibili che operano con me in Italia ed a Tunisi e l’Academie des chefs nostro partner operativo e sagace. La gara di MISS CHEF® Italia- Tunisia 2025 è andata molto bene ed abbiamo lanciato un messaggio incisivo ed importante in nome dell’ emancipazione delle donne e della valorizzazione del lavoro femminile mettendo la fascia ed il cappello di Miss Chef sul chador della brava e giovane chef vincitrice Ameni Boumaiza.
Il 4 aprile scorso abbiamo anche sottoscritto a Tunisi un’importante Magna Charta delle Donne tra Italia e Tunisia, un manifesto di intenti, valori ed azioni per dare vita a progetti di cooperazione, sociali, culturali ed imprenditoriali fondati sull’amicizia e sul valore delle donne italiane e tunisine soprattutto per implementare un patto bilaterale concreto e lungimirante di donne fonti di pace, vita e cambiamento soprattutto a livello sociale e concertativo tra Italia e Tunisia. Il 20 novembre, scorso, in occasione dell’evento Miss Chef, abbiamo anche ricordato da Tunisi, il valore del 25 novembre, Giornata internazionale, proclamata dall’ONU, per l’eliminazione della violenza contro le donne, tema cardine delle azioni sociali di Miss Chef che collabora, dal 2017, con Minou Mirabal, figlia di Minerva, che con le sorelle Las Mariposas, fu trucidata in Santo Domingo appunto il 25 novembre 1960. Da settembre 2024 Miss Chef è l’unica associazione europea che è diventata socia della RAAT -Rete Internazionale per Fermare il Contrabbando e la Tratta di Persone- (Rete Globale di ONG delle Americhe, Asia, Africa ed Europa), con sede principale a Buenos Aires in Argentina, per realizzare insieme progetti di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro agro-alimentare e turistico delle donne vittime di tratta e di prostituzione collaborando con la Corte di Strasburgo, il Parlamento del Centro-America e l’Unione Europea, in primis in Italia, in Repubblica Dominicana, Argentina e Africa. L’impegno di Miss Chef e della sua rete contro la violenza sulle donne è stato sancito ancor più da Tunisi raccontando le storie di rinascita delle donne italiane e tunisine unite anche dal valore del lavoro, della solidarietà e della cucina! Il 10 dicembre sono onorata, invitata dai Ministri italiani alla Cultura Giuli e all’Agricoltura Lollobrigida, di prendere parte all’evento di proclamazione della cucina italiana a patrimonio Unesco che si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica in Roma.”
La realizzazione della competizione internazionale di cucina MISS CHEF® Italia-Tunisia 2025, in occasione della X Settimana della Cucina Italiana nel Mondo a Tunisi, quale prestigiosa iniziativa di cooperazione culturale, imprenditoriale e sociale tra Italia e Tunisia, si è realizzata a compendio degli ultimi due anni di lavoro dell’associazione in Tunisia in sinergia con autorevoli partner tra cui l’Academie Des Chefs di Tunisi, il Cife- Conseil International Femmes Entrepreneurs Italia -Tunisia e la CIM-Confederazione Italiani nel Mondo. Intenso ed interessante è stato il programma dell’Associazione Miss Chef a Tunisi, dal 18 al 23 novembre scorsi. L’evento cardine di Miss Chef a Tunisi si è svolto il 20 novembre scorso nella sede dell’Academies Des Chef con la realizzazione della gara internazionale di cucina secondo il format, anche tv, Miss Chef in cui due chef donne tunisine, allieve dell’Academie Des Chefs e due chef di origine italiana, intergatesi in Tunisia, hanno preparato ricette storiche, tra innovazione e tradizione, con i prodotti eno-gastronomici, trionfo della dieta mediterranea italiana e tunisina. Le chef sono state selezionate per curriculum professionale e meriti e si sono cimentate nella realizzazione di un piatto in base al loro repertorio in cucina seguendo il Regolamento del Premio. La gara è consistita in uno show-cooking con la successiva degustazione dei piatti da parte di una giuria tecnica e di giuria istituzionale, costituite da personaggi del mondo economico e socio-culturale e da giornalisti ed esperti eno-gastronomi; le due giurie hanno espresso un giudizio globale con l’elezione della MISS CHEF®. La giuria istituzionale è stata presieduta da Wafa Khiari -presidente Associazione Ahna Maak, (https://ahna-maak.org/ associazione tunisina impegnata nella valorizzazione della sana alimentazione e nell’aiuto per la diagnostica e la cura medica delle persone bisognose e fragili), ed è stata formata da: Anna De Ioris-presidente associazione Wo.Men beyond Genders (associazione italiana impegnata nel women empowerment e per la parità salariale delle donne), Amir Moussa -direttore Smart Center Madhia (centro di studio ed insegnamento della lingua italiana in Tunisia), Dora Beji- nutrizionista;
la giuria tecnica è stata presieduta da Ayoub Chaftar- chef e presidente dell’Academie Des Chefs -Tunisi, ed è stata formata da: Hazar Chouabnia-chef donna insegnante dell’Academie Des Chefs, Slim Bettaieb- altro chef insegnante dell’Academie Des Chefs, Elena Schinaia- chef e referente Miss Chef Regione Lazio e dei progetti internazionali.
Le 4 chef in gara sono state: le due chef tunisine Ameni Boumaiza e Ameni Ferchichi, allieve dell’Academie Des Chefs, le due chef di origine italiana Maria Garbi e Rawdha Ferchichi, che lavorano nel ristorante italiano “Golositaly” di Hammamet. A coordinare i lavori dell’evento MISS CHEF® Italia-Tunisia 2025 è stata Mariangela Petruzzelli coadiuvata da Neila Jazi, responsabile comunicazione associazione Miss Chef in Tunisia. La gara è stata entusiasmante e ben organizzata, presentata in lingua italiana, francese ed araba. A vincere la prima edizione di MISS CHEF® Italia-Tunisia 2025 è stata Ameni Boumaiza, 25 anni, molto preparata, che ha realizzato uno squisito dolce tradizionale tunisino a base di crema pasticcera e nocciole, che si chiama “zriga dessert a l’assiette”, ricetta storica ereditata dalla nonna che ha insegnato ad Ameni ed alla sua mamma come prepararla. Le altre chef in gara, tutte brave ed attente, hanno realizzato ricette altrettanto ben elaborate e gustose: Ameni Ferchichi, tunisina, 23 anni, ha preparato il “kabkabou poisson”, un ottimo pesce con verdure- zucca, zucchine e peperoni- ripassate in padella; Maria Garbi ha cucinato una buona “arancina catanese con contorno di insalata fantesca”, Rawdha Ferchichi ha proposto una genuina “melanzana alla parmigiana”. All’evento ha partecipato Stefania Abati, addetto commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Tunisi che ha espresso il plauso per l’organizzazione della competizione MISS CHEF® Italia-Tunisia 2025 in quanto promotrice di valori socio-culturali ed economico-turistici tra Italia e Tunisia grazie al lavoro ed alle tradizioni eno-gastronomiche delle donne dei due Paesi. La Abati ha portato anche i saluti dell’Ambasciatore d’Italia a Tunisi, Alessandro Prunas. Le quattro Miss Chef in gara sono state premiate con i gioielli Atika Handmade realizzati dall’artista Meriem Sraieb (https://atikahandmade.com/). Dopo la gara di Miss Chef si è tenuto il talk, dal titolo “La lingua del cibo. Donne italiane e tunisine a confronto tra cucina, cultura e impresa”, avente come relatori Mariangela Petruzzelli, presidente associazione Miss Chef, Marie Claire Ocera, referente associazione Miss Chef in Tunisia ed i giurati e le chef in gara di MISS CHEF® Italia- Tunisia 2025. Il 20 novembre è anche stato presentato al pubblico il progetto “La Festa dei Pastori di Semmama” a cura del suo direttore Adnen Hleli, che si terrà da 25 al 29 marzo 2026 in Tunisia, evento culturale internazionale, di cui Miss Chef è partner, dedicato alle tradizioni pastorali ed ispirato ai valori dell’ecologia e della sostenibilità green ed eno-gastronomica con la partecipazione di artisti e di operatori culturali dall’Italia e da tutto il mondo.
Gli obiettivi del progetto e degli eventi Miss Chef Italia-Tunisia 2025 sono stati quelli di valorizzare il dialogo culturale italo-tunisino attraverso la cucina delle donne, promuovere la dieta mediterranea, l’imprenditoria e la creatività femminile, creare un hub permanente (accademia e forum annuale), generare ricadute turistiche, formative e di marketing territoriale. Tema cardine del progetto è stato “La lingua del cibo”, secondo il copywright di Miss Chef , tra Tunisia e Italia a confronto con la cucina delle donne, che è, in tal caso, identitaria e forte espressione e valorizzazione della dieta mediterranea. Le altre attività dell’associazione Miss Chef a Tunisi relativamente alla X Settimana della Cucina Italiana all’estero sono anche state: partecipazione della delegazione italiana e tunisina dell’associazione Miss Chef, il 18 e 19 novembre, al Summit internazionale “Leadership femminile e integrazione economica: sinergie strategiche tra la Tunisia e il Mediterraneo”, organizzato dal Cife Italia-Tunisia, all’hotel Movenpick Du Lac a Tunisi, il 17 novembre partecipazione all’evento di gala della Camera di Commercio Italia-Tunisia, partecipazione al meeting del Comites Italia in Tunisia svoltosi il 21 novembre.
Da febbraio 2024 Miss Chef è partner de l’Academie des Chefs di Tunisi, capeggiata da tre donne. Una sinergia nata durante un importante forum economico ed imprenditoriale organizzato l’anno scorso al Laico Hotel di Tunisi dal Cife Italia -Tunisia grazie a Mariella Liverani, presidente Cife Italia e a Rachida Jebnon, presidente Cife. Insieme all’Academie des chefs di Tunisi, al Cife Italia-Tunisia, e ad una rete eccellente di donne professioniste ed imprenditrici tunisine ed italiane che vivono ed operano in Tunisia. Da aprile 2025, l’associazione Miss Chef, anche durante il Congresso mondiale CIM a Gammath, congiuntamente all’azione del Dipartimento Pari Opportunità CIM, ha già attivato le azioni di un importante progetto bilaterale di alta formazione ristorativa e turistica rivolto alle donne italiane e tunisine, anche vittime di violenza e di emersione, in linea con il Piano Mattei, svolgendo un fitto ed entusiasmante lavoro anche alla presenza della stampa italo-tunisina e tunisina, sancendo l’ “Alleanza tra le Donne Italiane e Tunisine -Rete internazionale di cooperazione femminile” con la sottoscrizione di una Magna Charta delle donne italiane e tunisine: una rete strutturata di donne tunisine ed italiane artiste, professioniste ed imprenditrici unite dall’amore per la cultura, la bellezza, l’arte e nel fare progetti di cooperazione in campo sociale e di impresa anche etica.
L’associazione -anche brand- Miss Chef, fondata nel 2012 e presieduta da Mariangela Petruzzelli, giornalista internazionale ed autrice tv per la Rai, direttrice artistica del premio e del format televisivo omonimi e responsabile del Dipartimento Pari opportunità CIM-Confederazione Italiani nel Mondo, è la prima competizione, tutta in rosa, tra alcune delle migliori Chef Donne italiane ed estere con la proposizione dei più rinomati menù della tradizione culinaria di ieri e di oggi, nonchè la valorizzazione internazionale delle eccellenze eno-gastronomiche. Il Concept di Miss Chef propone temi fortemente culturali partendo dalla valorizzazione della Dieta Mediterranea, patrimonio dell’umanità, su cui si fondano il benessere psico-fisico e la buona tavola italiana. L’associazione Miss Chef che promuove il lavoro delle donne chef italiane ed estere, valorizzando soprattutto le donne imprenditrici in campo agro-alimentare, artigianale, turistico, culturale ed eno-gastronomico, realizza iniziative sociali e culturali legate al ruolo della donna nella società e nel mondo professionale, attività contro la violenza e la discriminazione di genere anche con la realizzazione di progetti internazionali e diplomatici di cooperazione, formazione e turismo sostenibili tutti al femminile, in Usa e in alcuni Paesi Africani collaborando con disparate istituzioni, enti ed associazioni.
