NAPOLI – Luigi de Magistris interviene-anche con un video che si allega – sulle ultime dichiarazioni su Bagnoli del Sindaco commissario Manfredi, di cui riporta le immagini del 29 gennaio 2024 accanto a quelle recenti del 3 marzo 2026 . “La nostra amministrazione ha osteggiato gli espropri previsti dal governo Renzi, oggi proseguiti dal sindaco Manfredi. L’asse del commissariamento speculativo ai danni della città porta questi nomi: Renzi-Manfredi-Meloni. Se oggi Manfredi dichiara di fare marcia indietro, ma chiaramente finta e tardiva, è solo perché è stato smascherato pubblicamente mentre i suoi “uomini” accedevano nei mesi scorsi presso il borgo Coroglio ad intimare alla gente di andare via. Manfredi prende tempo perché vuole portare a casa la Coppa America e lasciare la questione aperta per la prossima amministrazione. “ è quanto afferma l’ex sindaco de Magistris. “Cerca solo di spegnere qualche focolaio. Noi avevamo invece stabilito nel PRARU, approvato in sede di accordo interistituzionale con il governo Gentiloni, il recupero del borgo Coroglio con un processo di riqualificazione prevedendo ogni diversa situazione: per i proprietari residenti e non residenti, per gli inquilini residenti e non residenti, per chi voleva cedere e quindi attivandosi solo in questo caso la procedura di esproprio. Ma l’obiettivo politico e amministrativo prioritario era il recupero e la riqualificazione del borgo Coroglio, consentendo agli abitanti che lo volessero di restare e di lasciare le abitazioni solo per il tempo strettamente necessario per i lavori. Così come avevamo previsto la spiaggia pubblica, oggi cancellata da Manfredi, il piccolo porto, non per le grandi navi come adesso, ed il recupero della linea di costa, compromessa dalla colata di cemento che sta realizzando il commissario Manfredi. “ prosegue de Magistris . “ La polpetta avvelenata, quindi, è il commissario Manfredi, l’uomo cerniera-bostik con Meloni e i poteri forti, passando da Caltagirone…del quale guarda caso non parla, perché da inquinatore lo ha fatto passare per benefattore.” conclude de Magistris –
