I giornalisti e saggisti Gennaro Sangiuliano e Tommaso Cerno ospiti della XXXIV edizione di Positano Mare Sole e Cultura in Piazza Flavio Gioia, Positano.

L’appuntamento è occasione per Gennaro Sangiuliano di presentare “Il Sultano. La vita di Recep Tayyip Erdogan”. Suo saggio biografico uscito nell’autunno del 2025, edito da Libri Mondadori, il volume traccia il ritratto politico e umano del leader turco, analizzandone l’ascesa e la svolta autocratica.

Il libro racconta la parabola di Erdogan, da esponente di un islam moderato a figura fondamentale della scena internazionale.

Sangiuliano, già Ministro della Cultura, corrispondente per la Rai da Parigi, Laureato in Giurisprudenza, PhD in Diritto ed Economia, vicedirettore di «Libero» e del Tg1 e direttore del Tg2 tra i vari incarichi ricoperti,  descrive il presidente turco come uno dei grandi autocrati del nostro tempo, capace di trasformare profondamente il Paese e di proiettarlo in una nuova dimensione imperiale.

Tommaso Cerno presenta il suo libro “Le ragioni di Giuda: Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà”

Che cos’è davvero il tradimento? È una colpa morale, una deviazione opportunistica, o può diventare un atto di libertà? Chi decide quando cambiare idea significa «vendere l’anima» e quando, invece, significa salvarla? Esiste una fedeltà che coincide con l’immobilità? E una coerenza che si fa ipocrisia?

Tommaso Cerno parte da un nome infamante – Giuda – per rovesciarne il senso e farne una categoria critica del nostro tempo. Attraverso filosofia, teologia, politica e autobiografia, Tommaso Cerno interroga il tradimento come gesto umano fondamentale: nella fede, nell’amore, nell’ideologia, nell’appartenenza.

Dalla figura evangelica dell’Iscariota alle fratture della contemporaneità, questo libro smonta l’idea rassicurante di una parte giusta e di un pensiero senza crepe, mostrando come spesso sia l’obbedienza a produrre il vero vuoto morale.

Tra Pilato e Giuda, tra il silenzio di convenienza e la scelta che espone alla condanna, “Le ragioni di Giuda” attraversa grandi conflitti simbolici del presente: libertà e conformismo, identità e dissenso, progresso e conservazione. E non offre assoluzioni né provocazioni gratuite, ma rivendica il diritto al dubbio, alla contraddizione, alla disobbedienza del pensiero. Con una certezza: il tradimento non è sempre una resa. A volte è l’unico modo per non tradire se stessi.

Tommaso Cerno è nato a Udine nel 1975, a ridosso del confine di quella che fu la Jugoslavia di Tito. É attualmente direttore del quotidiano “il Giornale”.

La sua carriera è iniziata a “ll Gazzettino”, e successivamente al “Messaggero Veneto”, di cui poi è diventato direttore. Per molti anni è stato prima inviato in Italia e nel mondo, poi direttore del settimanale “L’Espresso”.

Ha fondato il quotidiano “L’Identità”, esperienza al termine della

quale è stato chiamato a Roma a dirigere “Il Tempo”. In televisione ha condotto su Rai 3 il programma D-Day, che gli è valso il premio Flaiano. Narratore e saggista, è autore del romanzo Affa Taffa (2010), e ha pubblicato Inferno. La commedia del potere (2013) e A noi! Cosa ci resta del fascismo nell’epoca di Berlusconi, Grillo e Renzi (2015). Nel marzo 2026 debutta su con Rai 2 una propria striscia pomeridiana, Due di picche, in onda dal lunedì al venerdì alle 14.