La 34ª edizione di Artestate 2025, organizzata dal Comune di Casagiove nella persona del Sindaco Giuseppe Vozza e dell’Assessore alla Cultura Gennaro Caiazza, in collaborazione con l’Associazione Culturale “30Allora” – che ha lavorato a pieno ritmo per costruire un calendario ricco di musica, teatro, cabaret e tanto divertimento – si apre con un atto d’amore verso il teatro: sul palco di Casagiove, Antonella Morea conquista il pubblico con Mamma. Piccole tragedie minimali di Annibale Ruccello, per la regia di Gerardo D’Andrea.
Un inizio col botto, che segna il passo di una rassegna pronta a lasciare il segno. Fin dalle prime battute, Antonella Morea dimostra perché sia considerata una delle grandi interpreti della scena italiana. Il suo ingresso, accolto da un applauso sentito e caloroso, dà avvio a un’ora di teatro intenso, misurato e profondamente umano. La sua voce, capace di muoversi tra registri diversi, porta in vita i personaggi ruccelliani con una naturalezza che disarma, mentre ogni gesto, ogni pausa, ogni respiro trovano una collocazione precisa all’interno di un ritmo scenico che non lascia nulla al caso.
La regia di Gerardo D’Andrea costruisce attorno all’attrice un impianto sobrio e raffinato, che valorizza senza sovrastare. Le scene, firmate da Tonino Di Ronza, e i costumi di Alessandra Gaudioso contribuiscono a creare un contesto essenziale ma evocativo, dove l’attenzione è tutta rivolta alla parola e al corpo dell’interprete. Le luci e le musiche accompagnano senza invadere, restituendo un’atmosfera sospesa, quasi intima.
Il pubblico, rapito, segue con partecipazione ogni sfumatura: l’ironia sottile, il dramma trattenuto, le fragilità esposte con delicatezza. Mamma. Piccole tragedie minimali si rivela così non solo uno spettacolo, ma una riflessione sull’arte stessa del recitare, su quel “fare teatro” che significa rispettare i tempi, dare spessore alla battuta, trasformare il silenzio in parte integrante della scena.
Il caloroso applauso finale è stato il segno tangibile di una comunità che si è riconosciuta nelle emozioni condivise sul palcoscenico.
Con questa apertura, Artestate 2025 conferma la sua vocazione: offrire al pubblico momenti di autentica arte, capaci di restare impressi nella memoria.
Il programma completo della rassegna è disponibile sulla fanpage dell’Associazione Culturale 30Allora.
