La protesta giusta , per affermare apertamente e con fermezza la propria posizione, la protesta per  manifestare dissenso opposizione ,rivendicare un diritto. Il diritto al lavoro ,sancito dall’articolo 4 della Costituzione  «La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto». Il grido di dolore da tempo inascoltato, ha riportato in questi giorni ,il Nostro Paese in un baratro dove il triste confronto con la realtà non trova da anni una giusta risposta. Dall’altro lato, la gente, le persone, i giovani, le mamme ,i nonni, e……la povera gente…. File chilometriche alle stazioni di servizio, caos forse inusitato nei supermercati. Una ressa sicuramente fuori luogo ,per accaparrarsi le ultime cose negli scaffali dei negozi di generi alimentari. Due facce della stessa medaglia, che porta il nome del Nostro Paese, ITALIA.!
Nelle farmacie, ieri, c’era più gente del solito. Una giovane donna preoccupata faceva scorte di latte in polvere per la propria bimba. Ma….e’possibile mai che in questa Società oramai fallita nei valori, nei sentimenti, nella storia, bisogna tutti i giorni, soffrire la paura del non poter più lavorare, la paura di non trovare in una farmacia ,farmaci salvavita, e generi di ogni tipo per un neonato, la paura di uscire di casa ed essere violentato nella propria libertà di passeggiare, respirare, vivere. La esalta è semplice, e non c’è colore di maglia e di bandiera.
I fantocci e giullari di corte che si sono avvicendati in questi ultimi 50 anni , alla guida del Paese, non hanno fatto altro che aggiungere benzina sul fuoco per acuire un fallimento forse irreversibile del Nostro Paese.

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