Napoli, 14 ottobre 2025 – “È inaccettabile che centinaia di lavoratori forestali in Campania non percepiscano lo stipendio da oltre cinque mesi, mentre l’Assessorato all’Agricoltura resta immobile davanti a una crisi che rischia di esplodere nei territori montani e interni della nostra regione.”
A denunciarlo è la consigliera regionale indipendente Marì Muscarà , che ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere chiarimenti sul mancato trasferimento delle risorse agli enti delegati – Comunità Montane e Provincia – e sul conseguente blocco dei pagamenti.
“La Regione”, spiega Muscarà, “aveva chiesto agli enti di procedere alla stabilizzazione dei contratti dei lavoratori forestali, trasformandoli da tempo determinato a tempo indeterminato. Ma dopo aver dato l’indirizzo politico, ha dimenticato di accompagnarlo con i fondi necessari. Gli enti, privi di anticipazioni sulle risorse extraregionali 2025, sono rimasti con casse vuote e impossibilitati a pagare gli stipendi.”
Secondo quanto riportato dall’interrogatorio, l’Assessorato non ha ancora erogato un solo euro per l’anno in corso e non ha neanche liquidato i saldi degli anni precedenti , risorse che avrebbero potuto alleviare la situazione. “Una cattiva gestione amministrativa che colpisce i lavoratori più fragili e che mina la credibilità stessa dell’istituzione regionale,” aggiunge la consigliera.
Muscarà sollecita la Giunta ad individuare un capitolo di bilancio ponte per garantire nell’immediato il pagamento delle retribuzioni arretrate: “Non possiamo tollerare che chi tutela i nostri boschi e il nostro territorio viva in condizioni di precarietà assoluta. Parliamo di famiglie che non percepiscono un reddito da mesi, in una Campania interna già provata da isolamento e spopolamento. È tempo che la Regione – conclude Muscarà – smetta di scaricare responsabilità e dia finalmente risposte concrete a questi lavoratori dimenticati. Ogni giorno di ritardo è un’ingiustizia sociale in più.”
