Ieri il festeggiamento centenario del circolo nautico di Posillipo con una serata di gala che ha visto la riunione dei vertici dello sport nazionale e le principali istituzioni regionali e cittadine. Le glorie rossoverdi hanno brillato ricordando l’anniversario dei 40 anni dalla conquista del primo scudetto e dei 20 anni dall’ultima vittoria in Coppa dei Campioni. Un’ occasione per celebrare anche il ritorno in Europa della squadra di Pallanuoto allenata da Pino Porzio. Tra gli ospiti d’onore l’ eletto presidente del Coni, Luciano Buonfiglio “Quando una società sportiva compie 100 anni, vuol dire che ha contribuito anche alla crescita dell’intera città- ha detto Buonfiglio- Un circolo che non produce solo medaglie ma anche attività sociali: produce donne e uomini che crescono con il rispetto per gli altri, educati a lavorare e ad impegnarsi avendo chiaro l’ obiettivo da raggiungere facendo squadra!”. E poi Il presidente uscente Giovanni Malagò “ i numeri del Posillipo parlano da soli: 103 ori, 90 argenti, 119 bronzi tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei. Una grande storia lunga 100 anni e una caratteristica non banale: la multidisciplinarietà!”. Sono tanti gli sport in cui ha saputo eccellere il Circolo Nautico Posillipo in cent’anni, tra i primi circoli al mondo per numero di atleti partecipanti alle Olimpiadi, ma è soprattutto nel nuoto che ha dato le sue performance migliori. Insieme alla Canottieri sono le roccaforti acquatiche di Napoli. E non possiamo non pensare alla piscina Scandone diventata centro federale per la formazione tecnico-sportiva dei giovani praticanti delle discipline acquatiche e che avrà il compito di formare e supportare la crescita dei campioni del domani, nello sport e nella vita. . Se è vero che dai centri federali come quelli di Ostia e Verona sono usciti i nostri ultimi campioni olimpici anche per Napoli vorremmo vedere un nuovo erede di Rosolino ed è questo l’augurio che facciamo al Posillipo. Si sa individuare un talento da portare all’oro olimpico non è facile, la selezione naturale ci dice che tra cento nuotatori solo uno può diventare campione, ma la struttura federale c’è, servono allenatori dedicati perché in termini di quantità i numeri ci sono. Questa la sfida più grande, quando Napoli darà al mondo un altro oro? Un desiderio gridato ed esploso durante il centenario del circolo.
