8 | 14 | 18 | 20 dicembre 2023 

Auditorium Santa Luisa di Marillac
Via Andrea D’Isernia 23
(angolo via Arco Mirelli)

Secondo appuntamento Secondo appuntamento con Mediterranea | Cinema e musica tra i due mondi:giovedì 14 dicembre è la volta di Il Cinema di Alina Marazzi, regista femminista italiana

Secondo appuntamento con Mediterranea | Cinema e musica tra i due mondi: giovedì 14 dicembre è la volta di Il Cinema di Alina Marazzi, regista femminista italiana naturalizzata svizzera, con la proiezione di Vogliamo anche le rose (h 15), una masterclass sul cinema e le questioni di genere (h 16.30) moderata da Gina Annunziata, docente di Storia del Cinema all’Accademia di Belle Arti di Napoli e la proiezione di Un’ora sola ti vorrei (h 18.00).

Vogliamo anche le rose analizza la nascita e gli sviluppi del movimento femminista nell’Italia degli anni Settanta, attraverso i diari e le vicende intime di tre donne cresciute in ambienti sociali e culturali diversi fra loro: i cortei, il dibattito sull’aborto, il divorzio, i rapporti di coppia, il lavoro della donna, la sessualità femminile vissuta in maniera totalmente nuova, le riunioni femministe.

Il trailer è disponibile al link: https://youtu.be/BykxkrmLuws?si=rLQP6g4kU0OWy7N4

In Un’ora sola ti vorrei una figlia (Alina Marazzi) ricostruisce il volto e la storia della madre (Luisa Marazzi Hoepli) attraverso i filmati del nonno. Un omaggio alla memoria di una persona cara mai conosciuta e per questo ancora più desiderata. Il film è un montaggio di materiali provenienti dall’archivio personale della regista. È stato premiato come Miglior documentario italiano al Torino Film Festival del 2003.

Il trailer è diponibile al link: https://youtu.be/md6Wb1JXZvE?si=9TwLOq7Jji67XJ3z

Durante la masterclass il pubblico potrà confrontarsi con la regista sulla sua poetica, sui temi affrontati e sulla rappresentazione delle donne nel cinema. La rassegna Mediterranea | Cinema e musica tra i due mondi,a cura di 15 06 film, è dedicata all’incontro tra il pubblico napoletano e differenti culture. Ideata e diretta dalla regista Elisa Flaminia Inno, riunisce a Napoli autrici, registe e musiciste, insieme a storie di donne vicine per geografia e cultura, ma lontane per condizione esistenziale. Le registe dei film saranno presenti in sala e protagoniste di incontri e masterclass aperte al pubblico.  

L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della rassegna Altri Natali, parte del progetto Natale a Napoli 2023realizzato col finanziamento della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Napoli.

Tutti gli appuntamenti sono presso Auditorium Santa Luisa di Marillac, Via Andrea D’Isernia 23, (angolo via Arco Mirelli) Napoli.

Ingresso gratuito, consigliata la prenotazione – Info e prenotazioni:quindici06@libero.it

 

Programma di Mediterranea | Cinema e musica tra i due mondi
18 dicembre 2023 | Le donne e la religione

Ore 19.00 – Introduzione a cura della regista

Ore 19.30 – Proiezione del film Il momento di passaggio di Chiara Marotta

Ore 20.40 – Dibattito con la regista

20 dicembre 2023 | Cinema, ambiente e territorio

Ore 19.00 – Tavola rotonda sulle donne e l’ambiente

Ore 19.30 – Proiezione del docu-film Donne di Terra di Elisa Flaminia Inno

Ore 20:30 – Dialogo con la regista e le protagoniste

Ore 21:00 – Degustazione prodotti bio a Km0 di Donne di Terra

Ore 21:30 – Assurd in concerto

 

Alina Marazzi – Note biografiche

Regista di documentari, film e teatro, si forma a Londra negli anni 80. Nel corso della sua carriera si è dedicata alla regia di documentari per la televisione, ha lavorato come aiuto regista per il cinema e collaborato con alcune realtà artistiche, come Studio Azzurro e Fabrica, e sociali, tenendo laboratori video in carcere. La sua ricerca ha come fulcro la soggettività femminile e le immagini della memoria.

Un’ora sola ti vorrei (2002) è il suo primo film documentario d’autore, cui seguono: Per Sempre (2005) un documentario sulla clausura femminile, il lungometraggio Vogliamo anche le rose (2007), che racconta le donne nel decennio della liberazione sessuale.

Nel 2012 è uscito nelle sale Tutto parla di te, film lungometraggio sul lato oscuro della maternità con Charlotte Rampling e Elena Radonicich. Nel film la finzione si intreccia con altri linguaggi artistici: danza, animazione, fotografia d’autore, filmati d’archivio. Ha ricevuto il premio Tao Due Camera d’Oro come miglior regista emergente al Festival di Roma 2012. Nel 2018 è diventata docente all’Università IULM di Milano nel master di Arti del racconto, tenendo il corso “Il racconto cinematografico: il film documentario”. Ha al suo attivo numerosi premi e riconoscimenti di festival internazionali inoltre è membro del Cda della Fondazione Cineteca di Bologna e del Comitato Artistico Teatro dell’Arte Triennale Milano, tiene lezioni e seminari in scuole in Italia e all’estero ed è autrice dei racconti Baby Blues (in Tu sei lei, Minimum Fax, 2008) e Sentimento (in Parola di Donna, Ponte alle Grazie, 2011) e della voce “madre” nel dizionario Zingarelli 2015.