“Bank of America stima tre miliardi di robot umanoidi entro il 2060. Una trasformazione che potrebbe spingere l’industria di Elon Musk e che non riguarda solo la tecnologia ma il destino dell’uomo” è quanto dichiara in una nota l’Avv. Giovanni Spinapolice, esperto di diritto IA, filosofo del diritto e autore del ‘Manifesto del Transumanismo Inverso’, in merito al report pubblicato da Bank of America. E avverte “la vera minaccia non è la perdita dei posti di lavoro, ma la ‘disoccupazione esistenziale’ in una società in cui gli esseri umani rischiano di diventare utenti di sistemi automatici che producono valore e regole.
La risposta -sostiene- non è una scuola sempre più tecnica, ma un ritorno all’umanesimo come unica barriera contro l’alienazione. E moneta, finanza e welfare dovranno essere ripensati in un mondo che produce quasi a costo zero.
L’unico orientamento possibile-conclude Spinapolice- è l’Etica Evolutiva Universale, che restituisce centralità alla coscienza e guida la coevoluzione uomo-tecnologia. Il futuro non è deciso: dipenderà dalla capacità di restare protagonisti, non spettatori”.
