Uno scambio di vedute sulla brutale guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, svolgendo una discussione strategica su tutti gli aspetti del sostegno dell’Unione europea a Kiev, oltre all’esame degli ultimi sviluppi in Medio Oriente con particolare riguardo al Libano, prima di affrontare la situazione nel Mar Nero e altri temi di attualità, tra cui le relazioni tra Unione europea e Nazioni Unite e il prossimo incontro del Forum ad Alto Livello tra l’UE e il Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC).
Sono i contenuti dell’incontro dei Ministri degli Affari Esteri del Partito Popolare Europeo (PPE) che, presieduti da Antonio Tajani, Vicepresidente del PPE, Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell’Italia, e da David McAllister, Presidente della Commissione AFET del Parlamento europeo, si sono riuniti a Roma per preparare l’agenda del prossimo Consiglio Affari Esteri della Ue.
Per la prima volta il gruppo ha dato il benvenuto ad Anita Orbán, Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri dell’Ungheria, e a Tone Kajzer, nuovo Ministro degli Affari Esteri ed Europei della Slovenia.
Al termine della riunione, il co-presidente Antonio Tajani ha dichiarato: «Siamo qui uniti come famiglia del PPE, la famiglia politica più forte in Europa. Dobbiamo far sentire con maggiore forza la nostra voce nei conflitti che ci circondano, a partire dal Medio Oriente, e continuare a garantire il pieno sostegno all’Ucraina. Dobbiamo inoltre rilanciare il processo di allargamento dell’Unione europea, con Ucraina e Moldova, senza dimenticare che anche i Balcani occidentali restano una priorità». In chiusura della riunione i ministri hanno fatto il punto sul prossimo congresso del Ppe che si terrà a Roma nella primavera del 2027.
