Il Made in Italy rappresenta un linguaggio condiviso che unisce territori, imprese e persone, e che racconta nel mondo la capacità dell’Italia di trasformare idee, competenze e creatività in valore.
Un sistema diffuso di saperi e produzioni che si evolve nel tempo e che contribuisce a rafforzare l’identità e la riconoscibilità del nostro Paese sui mercati internazionali
Il 15 aprile di ciascun anno si festeggia la Giornata nazionale del Made in Italy, dedicata alla promozione della creatività e dell’eccellenza italiana.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale contribuisce con il supporto della rete di Ambasciate, Consolati, Istituti Italiani di Cultura e degli uffici ICE.
Nell’ambito della Giornata in calendario eventi – presso le istituzioni, le scuole, le imprese – con l’obiettivo di:
- riconoscere al Made in Italy il ruolo sociale e il contributo allo sviluppo economico e culturale del Paese, anche in relazione al suo patrimonio identitario;
- responsabilizzare l’opinione pubblica per promuovere la tutela del valore e delle qualità peculiari delle opere e dei prodotti italiani;
- sensibilizzare i giovani a scegliere le professioni artigianali e creative legate alle eccellenze delle nostre manifatture.
Gli eventi che celebrano la giornata del Made in Italy nel mondo
Nel 2026 sono 101 le iniziative programmate in 64 città di 38 Paesi per promuovere il “saper fare” italiano nei più diversi settori di eccellenza del Made in Italy. Nel 2025 le iniziative realizzate sono state 136 in 80 città di 54 Paesi che hanno celebrato la creatività italiana sostenendo l’internazionalizzazione delle filiere produttive italiane Capitali della creatività e Made in Italy. Anche per il 2026, la giornata del Made in Italy è stata celebrata all’interno del Programma della Farnesina “Capitali della Creativitã”, un concorso che valorizza i migliori progetti di promozione delle eccellenze italiane del mondo produttivo e culturale realizzati all’estero. Originalita’ e innovazione sono stati i tratti distintivi dei progetti vincitori presentati dall’Ambasciata d’italia a Belgrado, dal Consolato italiano a Houston e dall’Istituto Italiano di Cultura a Bangkok.
Il Comitato Leonardo
Da un ‘iniziativa di Agenzia ICE, Confindustria e illustri imprenditori del Made in Italy nel 1993 è nato il Comitato Leonardo.
- Il Comitato Leonardo Italian Quality Committee ha lo scopo di favorire la diffusione dell’eccellenza italiana all’estero nei settori dell’economia, della cultura e della tecnologia, con l’obiettivo di promuovere ed affermare la “Qualità Italia” nel mondo.
- Il Comitato conta oggi 110 aziende associate con un fatturato complessivo di 410 miliardi di euro e una quota export media pari al 55%.
- Il Comitato Leonardo premia ogni anno gli “ambasciatori dell’immagine dell’Italia nel mondo” per il loro ruolo internazionale di particolare valore e per i risultati conseguiti a testimonianza dell’eccellenza del lavoro italiano.
- Tra i Soci Onorari: Il Presidente del Consiglio dei Ministri, II Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, II Ministro della Cultura, Il Presidente dell’Agenzia ICE, II Presidente
A Roma, in occasione della Cerimonia dei Premi Leonardo 2026, alla quale ha preso parte il Ministro Antonio Tajani, e della Giornata Nazionale del Made in Italy, sono stati celebrati il talento e l’Eccellenza Italiana.
I riconoscimenti hanno valorizzato come ogni anno le imprese e i protagonisti del saper fare italiano nei settori della moda, del design, del food, della cultura e dell’innovazione digitale.
Attraverso eventi, festival e progetti, la rete diplomatica italiana valorizza e promuove questa pluralità di eccellenze, favorendo il dialogo tra tradizione e innovazione e la proiezione dell’Italia nel mondo.
In questo percorso, la Farnesina, insieme a SACE, SIMEST, CDP Cassa Depositi e Prestiti e ITA – Italian Trade Agency, sostiene le imprese italiane nei processi di internazionalizzazione, attraverso strumenti concreti a supporto della crescita e della competitività sui mercati globali.
Un impegno condiviso nell’ambito del Piano Export e sempre in una logica di Sistema Italia, perché il Made in Italy non è solo qualità, ma anche competenze, filiere e capacità di stare sui mercati internazionali.
