Grande adesione e partecipazione al Gala benefico di alto valore filantropico promosso dal Real Circolo Francesco II di Borbone a sostegno di UNICEF Italia e dei bambini ricoverati negli ospedali pediatrici della Campania, svoltosi nel Complesso Monumentale di Santa Chiara, nel cuore del centro storico di Napoli, sito che unisce bellezza, spiritualità e memoria storica, custode delle sepolture reali e simbolo della tradizione civile e religiosa della città.

Fra i protagonisti dell’ evento la corona di Carlo di Borbone, un oggetto di grandissimo valore storico e identitario riportata alla luce grazie al lavoro di ricerca e ricostruzione storica del Prof. Ciro Paolillo, simbolo della storia del Regno di Napoli e della stagione di rinnovamento culturale e istituzionale inaugurata dal sovrano nel XVIII secolo.

In questo contesto, la Corona di Carlo di Borbone ha assunto un valore che va oltre la dimensione storica, quale pura espressione di una nobiltà intesa come servizio civile e responsabilità morale verso la comunità, in uno spirito che richiama la tradizione della Real Casa delle Due Sicilie e l’esempio del Servo di Dio Francesco II di Borbone, sempre vicino ai più bisognosi.

Deus ex machina del Gala, che si inserisce nelle celebrazioni per i 310 anni dalla nascita di Carlo di Borbone, sovrano che rese Napoli una delle grandi capitali culturali d’Europa, il Presidente del Real Circolo di Borbone Paolo Rivelli, mentre il patrocinio e la presidenza dell’iniziativa sono state affidate a Sua Altezza Reale, il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie e Presidente Onorario del Circolo.

I fondi raccolti per la serata, sono stati destinati al progetto “Regalo Sospeso” di UNICEF Italia, a favore dei piccoli pazienti degli ospedali della Regione Campania e dei programmi educativi internazionali dell’organizzazione.

“Oggi il capitale non può essere considerato soltanto uno strumento di accumulazione, sempre più persone comprendono che esso può diventare una leva capace di generare impatto sociale, sostenendo l’educazione, la salute e il futuro delle nuove generazioni” , ha riferito Paolo Rivelli, Presidente del Real Circolo Francesco II di Borbone.

Ed ancora Rivelli: “Il Gala si inserisce in una visione più ampia di filantropia come forma di leadership civile, capace di mobilitare risorse economiche, culturali e sociali per affrontare sfide globali come l’educazione e la tutela dell’infanzia. La realizzazione della kermesse, “ha detto, inoltre, Paolo Rivelli, “ vanta il supporto tecnico-scientifico del Prof. Ciro Paolillo, nonché il sostegno di importanti realtà del mondo economico e culturale tra cui il Tarì – Centro Orafo d’Eccellenza, Candriam, impegnata anche nel sostegno alla ricerca oncologica e Rothschild, le cui fondazioni sostengono importanti istituzioni sanitarie a livello internazionale, oltre ad avere il patrocinio della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.”

La serata svoltasi nel suggestivo refettorio di Santa Chiara, è stata allietata da intermezzi musicali a cura del M. Keith Goodman con L’Ensemble San Giovanni  ed ha visto la partecipazione di autorità istituzionali, in primis Sua Altezza Reale il Principe Don Pedro di Borbone Due Sicilie, Capo della Real Casa delle Due Sicilie ed il Presidente di UNICEF Italia Nicola Graziano accanto esponenti della cultura e dell’imprenditoria e della nobiltà italiana; tra questi: il Principe Don Maurizio Ferrante Gonzaga, Presidente Onorario Vicario, Principe Don Alduino di Ventimiglia di Monteforte Lascaris, Don Riccardo Carafa, Duca della Stadera– Presidente Onorario della Delegazione Campania, Marchesa Donna Irene Cedronio di Rocca d’Evandro, Nob. Mario Rivelli Socio Fondatore del Circolo Reale di Borbone, Nob. Barone Alfredo Buoninconti, Delegato della Campania, Prof. Ciro Paolillo, gemmologo investigativo, Marchese Paolo Carrelli Palombi di Raiano, Conte Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona, Delegato di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Nobile dei Marchesi Stefano delli Santi Cimaglia Gonzaga, Contessa Ludovica Zammitti Fogaccia e suo figlio Giulio, Vincenzo Palazzo Bloise, Delegato di Malta, Stella Leonetti e Angela Grimaldi.