Il 5 maggio il Parco San Laise ospita “Next Drone Education”. Un viaggio nel settore attraverso la testimonianza di Vincenzo Maraniello, pioniere delle riprese aeree con la sua 8mm Photo&Cinema Production.

NAPOLI – Il settore dei droni in Italia non è più una “terra di frontiera”, ma un’industria matura che unisce alta tecnologia e rigore normativo. Di questo si discuterà il 5 maggio 2026, a partire dalle ore 10:00, presso il Parco San Laise (ex Base NATO di Bagnoli) durante l’evento “Next Drone Education”. Una giornata dedicata all’innovazione “Made in Italy”, fondamentale per fare chiarezza in un ambito dove il confine tra “giocattolo” e “strumento di lavoro” è troppo spesso sottile.

Per capire l’impatto reale di questa tecnologia, abbiamo analizzato il settore con chi lo vive da protagonista: Vincenzo Maraniello, fondatore della 8mm Photo&Cinema Production, studio d’élite napoletano che ha trasformato le riprese aeree in una cifra stilistica inconfondibile del wedding cinema e delle produzioni video professionali.

L’Evoluzione: Dal “Mostro” di 10 kg allo Zaino Smart

Vincenzo Maraniello è un veterano con dieci anni di esperienza alle spalle. “Il primo drone che ho pilotato era un esacottero di circa 10 kg, ricorda Maraniello. “Richiedeva due operatori ed era impensabile da usare in città. Oggi è tutto più smart: i droni sono compatti, viaggiano in uno zaino e hanno una qualità d’immagine impressionante.”

Ma la semplicità odierna è, secondo il fondatore della 8mm, un’arma a doppio taglio: “Nonostante i sensori anticollisione rendano il volo più facile, alla minima distrazione si possono creare situazioni pericolose. Il drone è uno strumento di lavoro: serve pratica estrema prima di operare in città.”

Regole e Sicurezza: Il “Vademecum” della 8mm

L’evento al Parco San Laise metterà al centro la sicurezza, un tema su cui la 8mm ha costruito la propria reputazione. Ecco i punti cardine emersi dall’intervista a Maraniello:

  • Patentino e Registrazione: “Oggi non si scappa. Anche per droni sotto i 250 grammi dotati di camera serve spesso l’attestato A1/A3 e la registrazione su D-Flight. Noi professionisti siamo in regola da sempre, ma è fondamentale che anche chi vola per passione ne comprenda l’importanza.”
  • Assicurazione Obbligatoria: “In Italia l’assicurazione RCA è obbligatoria per tutti, anche per uso ricreativo e indipendentemente dal peso. È una tutela fondamentale: tra vento, ostacoli e volatili aggressivi — come i gabbiani in primavera — l’errore umano è sempre una variabile possibile.”
  • Il Caso Napoli: “Consultare D-Flight è d’obbligo. Napoli è complessa: da Posillipo a Capodichino siamo in pieni corridoi aeroportuali con limiti restrittivi. È vietato volare su carceri, caserme e aree sensibili, e bisogna sempre monitorare i NOTAM dell’ENAC per restrizioni temporanee.”

La Sfida della Burocrazia e la Privacy

Nonostante l’entusiasmo per l’evento del 5 maggio, Maraniello non nasconde le criticità del sistema italiano: “Sono favorevole alle regole, ma non all’eccessiva burocrazia. Spesso per lavorare servono nulla osta da più enti con largo anticipo. Questo rende difficile gestire lavori con tempi stretti. Servirebbe un processo più centralizzato e rapido per permettere ai professionisti di seguire il mercato.”

Un altro tema caldo è la Privacy“Sorvolare un’area privata non è sempre vietato, ma serve buon senso. Bisogna rispettare la riservatezza delle persone ed evitare comportamenti invasivi, valutando ogni singolo volo in base al contesto e all’affollamento.”

Verso il Futuro: Il “Rischio Zero”

Mentre la 8mm continua a spingere l’acceleratore sulla qualità video, la visione di Maraniello per il futuro coincide con il cuore di “Next Drone Education”: la sicurezza. “Il vero salto sarà l’affidabilità totale: ridondanza dei componenti e paracadute efficaci. Non bisogna mai affidarsi totalmente alla tecnologia, ma migliorarla riduce lo stress e rende il lavoro più sereno.”

L’appuntamento con l’innovazione è dunque il 5 maggio al Parco San Laise: un’occasione imperdibile per scoprire come professionisti come Vincenzo Maraniello stiano riscrivendo le regole del cinema e della tecnologia.