È un momento importante perché stiamo rendendo trasparente quello che è un percorso volto a creare le condizioni affinché nel prossimo decennio questo Paese possa aggiungere una fonte nuova di produzione di energia rappresentato  dal nuovo nucleare che è quello dei piccoli reattori. Così il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin intervenendo all’incontro sul tema: “da Fermi al futuro” . Dialoghi sull’energia nucleare sostenibile, secondo appuntamento, presso NapHub Spazio Eventi, del ciclo di incontri promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, insieme ad Unioncamere, con l’obiettivo di costruire un dibattito pubblico qualificato sul ruolo dell’energia nucleare sostenibile. 

Noi purtroppo – ha evidenziato il Ministro Fratin – già oggi non siamo in grado di produrre tutta l’energia che consumiamo.  

Dobbiamo importare da fonte nucleare almeno 40/50 miliardi di chilowattora all’anno, essenzialmente dalla Francia.” 

“Più in là, nei prossimi decenni –  ha specificato il Ministro dell’Ambiente – ci sarà un’esplosione della domanda dovuta ai data center, dovuta all’efficientamento dei fabbricati, dovuta alle l’elettrificazione del sistema industriale. E naturalmente questa sarà una domanda di crescita del Paese. Dobbiamo essere in grado di rispondere creando un mix di energia aumentando geotermico,  aumentando l’idroelettrico,  aumentando fotovoltaico l’eolico che, però, non hanno la caratteristica della continuità, integrando, quindi, naturalmente con nuovo nucleare che ha la caratteristica di essere de carbonizzata e quindi di non avere emissioni e di essere continuo.”

Al centro dei lavori anche il posizionamento strategico del Mezzogiorno come hub dell’energia, con un focus sulle opportunità della filiera nucleare per il sistema produttivo italiano, e per la sua proiezione sul Mare Mediterraneo.

Nel corso dell’incontro,  all’intervista del Direttore del Il Mattino Vincenzo Di Vincenzo al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, sono seguiti:

 il Key note speech introduttivo: “Enrico Fermi e l’energia che fatto grande l’Itala nel mondo” del Giornalista e conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone; 

i dialoghi sul nucleare: 

Apertura.  Giovanni Guzzetta, Consigliere giuridico sul nucleare sostenibile del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Intervistato da Nando Santonastaso, Giornalista Il Mattino; 

La Sessione  – il Mediterraneo come Hub dell’energia: 

“Il nucleare per l’industria e l’innovazione” 

con gli interventi di Andrea Maria Felici, Direttore generale – Direzione generale domanda ed efficienza energetica (DEE) – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 

Giuseppe Calabrò, Consigliere per la Sicurezza Energetica del Ministro della Difesa. 

Gabriella De Maio, Professoressa di diritto dell’energia all’Università Federico Il di Napoli.

Massimo Debenedetti, CEO di Cetena (società del Gruppo Fincantieri). 

Vincenzo Pepe, Professore Ordinario di Diritto dell’ambiente e dell’energia presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” 

Hanno moderato : Alessandro Cecchi Paone, Giornalista e conduttore televisivo e Nando Santonastaso, Giornalista Il Mattino