In merito al cedimento parziale che ha interessato la scorsa notte il vano ascensori della Vela Rossa nel quartiere di Scampia – struttura già in fase di abbattimento dallo scorso dicembre, l’Amministrazione comunale è al lavoro sin dal primo momento. Il Sindaco Gaetano Manfredi e la ViceSindaco Laura Lieto, presente sul posto durante tutta la notte, stanno seguendo, insieme a Nicola Nardella, presidente VIII municipalità, gli interventi di messa in sicurezza e di assistenza degli sfollati.
Le cause del crollo sono attualmente in corso di accertamento. In via precauzionale, nell’immediato post-evento, circa 300 residenti di un edificio attiguo (in particolare della scala F di via Pietro Gobetti 121) sono stati allontanati. A seguito delle verifiche tecniche, la quasi totalità dei cittadini sta facendo progressivamente ritorno nelle proprie abitazioni. Al momento, restano temporaneamente fuori casa solo i 55 residente della Scala F, il cui rientro completo è comunque previsto entro la serata di oggi. La Municipalità fornirà, in ogni caso, i pasti per la giornata di oggi attraverso la ditta della refezione scolastica.
I rilievi effettuati dai Vigili del Fuoco e dai tecnici del Comune e dell’impresa hanno infatti confermato che l’edificio parzialmente colpito dai detriti è in perfette condizioni statiche, non ha riportato danni strutturali e non sussiste alcun pericolo per gli abitanti. Già ripristinata l’elettricità in tutto il comparto, così come sono risultate integre le condutture a seguito dei controlli immediati di ABC e Italgas.
Immediata è stata la risposta istituzionale. Durante la notte è stato attivato in contemporanea il COC (Centro Operativo Comunale) ed è stato convocato un tavolo di coordinamento con la Prefettura, rimasto attivo nelle ore successive. La macchina dei soccorsi – che ha visto l’azione sinergica di Vigili del Fuoco, Protezione Civile Comunale e regionale, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza – ha operato con estrema celerità. Già dalle 4:00 del mattino i Vigili del Fuoco erano in azione con le pale meccaniche, supportati dall’impresa del cantiere che ha messo a disposizione 8 camion per l’immediata rimozione delle macerie, attualmente in corso.
