Ampia partecipazione e vivo interesse hanno contraddistinto, nella giornata di ieri, 3 luglio, il convegno dedicato alla prevenzione oncologica tenuto dal Prof. Dott. Paolo Antonio Ascierto presso l’Hotel del Sole di Pastorano.
L’iniziativa, curata e organizzata dall’associazione socio-culturale Alto Casertano presieduta da Antonio De Pandis, ha rappresentato un importante momento di confronto e di approfondimento su un tema di straordinaria rilevanza sociale e sanitaria. Ad aprire i lavori sono stati il presidente dell’associazione e Vincenzo Russo, sindaco del Comune di Pastorano, che hanno rivolto il loro saluto ai numerosi partecipanti, sottolineando il valore di occasioni come questa per promuovere una sempre maggiore cultura della prevenzione.
Il tema del convegno è particolarmente sentito in un territorio che, per la sua vicinanza alla cosiddetta Terra dei Fuochi, vive con particolare consapevolezza le problematiche legate all’incidenza delle patologie tumorali.
La presenza del Prof. Ascierto ha rappresentato, inoltre, un significativo attestato di stima nei confronti dell’associazione organizzatrice, scelta come luogo privilegiato di condivisione e confronto.
Nel corso della manifestazione, l’Associazione socio-culturale Alto Casertano e il Comune di Pastorano hanno inoltre conferito al Prof. Ascierto due targhe celebrative in segno di profonda gratitudine e riconoscenza per il suo straordinario contributo alla ricerca oncologica e, in particolare, alla lotta contro il melanoma, disciplina nella quale è riconosciuto a livello internazionale come l’oncologo numero uno al mondo.
Particolarmente emozionante è stato il momento conclusivo della manifestazione, durante il quale un’artista ha donato al Professore una propria opera. Un gesto dal forte valore simbolico, capace di esprimere l’incontro tra arte e ricerca scientifica: entrambe, seppur attraverso linguaggi differenti, orientate verso un comune obiettivo di speranza e liberazione dalla malattia. L’omaggio ha voluto essere anche un sincero riconoscimento per l’impegno quotidiano di chi dedica la propria vita alla cura del prossimo con competenza, passione e profonda umanità.
L’incontro si è concluso con un sentito applauso del pubblico, a testimonianza dell’interesse suscitato e della consapevolezza che solo attraverso la prevenzione, la ricerca scientifica e una corretta informazione è possibile costruire una cultura della salute sempre più diffusa.