Proseguono le attività di assistenza alla popolazione e di verifica strutturale nel Comune di Pozzuoli a seguito dell’evento sismico dello scorso 31 luglio.
Il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), attivato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, continua a monitorare la situazione in stretta sinergia con il Dipartimento della Protezione Civile, la Protezione Civile Regionale, i Vigili del Fuoco e i sindaci del territorio.
Nella riunione di questo pomeriggio, alla quale hanno preso parte tra gli altri l’assessore regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, e i Sindaci di Pozzuoli, Luigi Manzoni, Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, e Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo, è emerso che le squadre dei Vigili del Fuoco continuano a fornire risposte tempestive alla cittadinanza, con oltre 1400 interventi completati dall’inizio dell’emergenza ed un contestuale pro-gressivo azzeramento dei casi in coda, ad oggi 36. Restano ancora attivi sul territorio i moduli di rilevamento MORECS, affiancati dai verificatori della Direzione Regionale per la tutela dei Beni Culturali e dalle squadre dedicate al recupero assistito delle masserizie. Gli edifici sgomberati dai vvf sono 199, pari a 974 unità abitative.
Il Comune di Pozzuoli ha adottato 153 ordinanze di sgombero/interdizione per 913 nuclei familiari, pari a 2387 persone, di cui 2260 in sistemazione au-tonoma e 127 presso strutture alberghiere. Inoltre, ad oggi, sono ospitate presso il Palatrincone 72 persone.
Lo stesso ente lavora alacremente per superare l’emergenza idrica con 83 in-terventi sul territorio; squadre esperte della Gori, su disposizione dell’Ente idrico campano, insieme a squadre della ABC, continuano nella ricerca delle perdite in supporto delle attività del comune, atteso che ancora permangono zone non servite nel centro storico.
Proseguono le attività sugli edifici di culto, per i quali è in programma nel corso della settimana il completamento dei sopralluoghi con le verifiche per la messa in sicurezza a cura della Soprintendenza archeologia e belle arti dell’area metropolitana di Napoli, in collaborazione con i vigili del fuoco, la Diocesi di Pozzuoli ed il Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale.
Sono in atto le operazioni di sfalciatura, a cura di SMA Campania, nell’area dell’HUB di Via Artiaco sulle quali dovrà poi intervenire il Commissario Straordinario per i Campi Flegrei per l’approntamento dell’area ad uso della protezione civile, secondo le previsioni delle pianificazioni comunali.
Questa mattina si sono svolti ulteriori sopralluoghi in Via Montagna Spacca-ta, dove è necessario mettere in sicurezza una parete rocciosa ed un immobile in area archeologica, ed in Via Cupa Cigliano, dove è necessario operare sul-la parete di una antica villa romana dalla quale nei giorni scorsi si è staccato un masso, che si è depositato sulla strada di accesso ad alcuni fabbricati, sgomberati in via precauzionale.
Una riunione apposita sarà dedicata alle gallerie Camaldoli per la Circumfle-grea (ad oggi oggetto di un rallentamento) e Monte Olibano per la Cumana (dove ora è inibito il servizio ferroviario), per le quali EAV sta procedendo celermente nei lavori, puntando a ripristinare i servizi entro la seconda metà del mese di settembre e comunque mantenendo, e ove possibile intensifican-do, fino all’apertura della ferrovia, i servizi sostitutivi su gomma.
Accanto alle verifiche tecniche, proseguono le attività istituzionali per la tute-la dei cittadini. Nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordi-ne e la Sicurezza Pubblica di questa mattina, sono state rafforzate le misure del piano antisciacallaggio, con l’intensificazione del controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine nelle aree e negli edifici sgomberati per pre-venire e reprimere qualsiasi fenomeno di sottrazione di beni, garantendo la massima sicurezza di quanto lasciato nelle abitazioni. Il piano ha portato all’arresto di una persona nella giornata di ieri.
Inoltre, è stata avviata un’azione di forte sensibilizzazione per evitare rincari ingiustificati degli affitti e consentire più facilmente il reperimento di alloggi alle famiglie temporaneamente evacuate.
“La macchina istituzionale non si limita alla gestione dell’emergenza tecnica, ma presidia la legalità e la dignità dei cittadini in ogni sua forma”, ha dichia-rato il Prefetto, Michele di Bari. “La vicinanza dello Stato ai territori colpiti si dimostra anche e soprattutto difendendo la sicurezza e i diritti della popola-zione”.
