Mobilitare il sostegno internazionale e gli investimenti privati per la ricostruzione, concentrandosi sui settori più colpiti dall’aggressione russa (energia, infrastrutture critiche, logistica).

 Sono le motivazioni e gli obiettivi della Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina (URC 2026) in calendario il 25 e il 26 Giugno 2026 nella citta Danzica, organizzata congiuntamente dalla Polonia e dall’Ucraina.

 La conferenza, che riunirà capi di Stato, istituzioni finanziarie, leader aziendali e società civile per accelerare le transazioni economiche, prevede una significativa novità con l’introduzione  di una “dimensione di sicurezza e difesa”, considerata essenziale per garantire le condizioni di una ricostruzione duratura.

 Il nucleo dei lavori della Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina (URC 2026) si concentrerà su  cinque dimensioni tematiche:

1. **Dimensione Imprenditoriale:**

 Punta a trasformare le pipeline di investimento in progetti bancabili, sfruttando strumenti di mitigazione del rischio (assicurazioni contro la guerra, garanzie) e allineando la normativa agli standard UE. L’obiettivo è sviluppare un’economia basata su industrie di trasformazione e manifatturiere a alto valore aggiunto, integrando principi di sostenibilità ambientale ed economia circolare.

  1. **Dimensione Umana:**

Focalizzata sul capitale umano, include strategie per bambini, sfollati, veterani (riabilitazione, salute mentale) e il miglioramento di istruzione e sanità. Un aspetto cruciale è il coinvolgimento della diaspora ucraina e il rafforzamento dei legami culturali con l’Europa per sostenere la ripresa demografica e sociale.

  1. **Dimensione Locale e Regionale:**

 Mira a creare comunità resilienti attraverso lo sviluppo urbano e rurale, l’ammodernamento degli alloggi e sistemi energetici decentralizzati. La Polonia e l’Ucraina istituiranno una piattaforma congiunta per facilitare la cooperazione diretta tra comuni, scambiando migliori pratiche di governance.

  1. **Dimensione UE:**

 Sostiene il percorso di adesione all’Unione Europea, affrontando riforme istituzionali, stato di diritto e integrazione economica. Si discuterà anche dell’attuazione del Piano per l’Ucraina e dell’uso degli strumenti finanziari europei.

  1. **Dimensione Sicurezza e Difesa:**

 Considera l’industria della difesa come motore di crescita economica. I temi prioritari includono difesa aerea, tecnologie senza pilota, sminamento umanitario, protezione delle infrastrutture civili e cooperazione industriale tra Ucraina e Polonia, specialmente nelle regioni di confine.

 **Struttura operativa e piattaforme**

 Per attuare queste dimensioni, la Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina (URC 2026 prevede diverse componenti operative:

 **Recovery Forum:**

Una piattaforma interattiva in presenza consentirà alle parti interessate ucraine, polacche e internazionali di avviare un dialogo aperto, condividere le migliori pratiche, stringere partnership ed esplorare soluzioni per il coinvolgimento del settore privato nella ricostruzione.  I workshop tratteranno un’ampia gamma di argomenti pratici da discutere a livello di esperti, essenziali per promuovere la ripresa e la ricostruzione dell’Ucraina e per attrarre investimenti.

**Fiera delle imprese:**

Uno spazio espositivo con presentazioni ed esposizioni di aziende ucraine, polacche e internazionali, promuoverà la cooperazione tra autorità locali, imprese di ogni dimensione e investitori, creando nuove opportunità per l’innovazione e la crescita economica sostenibile.

**Piattaforma Infrastrutturale:**

 In sinergia con tutte le dimensioni dell’URC 2026 opererà un frame work strutturato attorno a quattro pilastri: 1) connettività dei trasporti, con particolare attenzione al ripristino e alla modernizzazione di strade, ferrovie, porti e futuri aeroporti per l’integrazione nella rete TEN-T; 2) resilienza energetica, ponendo l’accento sulla generazione distribuita, l’efficienza energetica e l’integrazione nell’ENTSO-e; 3) trasformazione digitale attraverso l’implementazione di tecnologie intelligenti per la gestione delle infrastrutture e una ripresa trasparente; e 4) progressivo allineamento delle normative ucraine in materia di trasporti, energia, frontiere e dogane agli standard dell’UE. Nell’ambito della Piattaforma per le infrastrutture, le discussioni dovrebbero inoltre affrontare il ruolo e le esigenze di investimento dell’Ucraina e degli Stati membri dell’UE nelle infrastrutture dei trasporti e dell’energia, al fine di rafforzare la resilienza economica dell’Ucraina, rivitalizzare il potenziale commerciale strategico e migliorare la difesa.

 **Piattaforma per l’Energia:** Forum di alto livello per discutere

Per l’energia la componente operativa messa in campo opererà come un forum di dialogo dedicato ad alto livello che riunirà governi, istituzioni finanziarie internazionali, aziende energetiche e investitori per discutere della trasformazione del settore energetico ucraino in condizioni di guerra e della sua integrazione nel sistema energetico europeo. La Piattaforma si concentrerà su quattro pilastri interconnessi: 1) resilienza e sicurezza energetica; 2) la nuova strategia energetica dell’Ucraina; 3) la cooperazione tra Stato e settore privato nella costruzione di un nuovo sistema energetico decentralizzato; 4) la mobilitazione degli investimenti e lo sviluppo del mercato. Nell’ambito della Piattaforma Energetica, verrà affrontato il ruolo dell’Ucraina e dei suoi partner internazionali nel rafforzamento della sicurezza energetica regionale e nel promuovere l’integrazione dell’Ucraina nel sistema energetico europeo.

 **Governance. Comitato direttivo e riunione ministeriale della Piattaforma dei donatori ucraini:**

Il programma completo dell’URC 2026 sarà pubblicato su un sito web dedicato, con diretta streaming online disponibile per la partecipazione a distanza.

**Forum dei Think Tank**

Concepito come un evento collaterale dedicato, funzionerà un gruppo di ricerca strategico inteso a fornire una piattaforma per coinvolgere diverse competenze analitiche nelle discussioni sulla ripresa dell’Ucraina. Riunirà un’ampia gamma di istituti di ricerca per fornire approfondimenti basati su dati concreti, sostenere il dialogo strategico e orientare gli approcci politici in settori chiave della ricostruzione e dello sviluppo a lungo termine.