Rumore di fondo nasce da un’ispirazione che ruota intorno alla vita di Carmine Ammirati, un ragazzo orfano di femminicidio, e dall’incontro artistico tra le visioni musicali di Ivo Parlati e il mondo creativo di Nadia Baldi. Un concerto elogio alla speranza, un racconto di orfani speciali, orfani di femminicidio. Bambini deprivati dell’amore primordiale. La musica è pensata come un racconto evocativo di risonanze emotive che attraversano il “non-me”, una realtà non reale che cammina verso quel flebile confine chiamato speranza. La speranza, quella spinta vitale tipica dei bambini che, scacciando quel drammatico “rumore di fondo”, sfocia in un antidoto vivace di dolce rinascita. In scena Carmine Ammirati, figlio di una madre, una donna uccisa dopo ventitré denunce. Questo non può chiamarsi femminicidio questo può chiamarsi omicidio di Stato.
A conclusione della rappresentazione ci sarà l’opportunità, per gli spettatori che lo vorranno, di intrattenersi con gli artisti della compagnia per un confronto e un dibattito relativi all’evento in programma e per una più vasta ricognizione/riflessione sullo stato dell’arte del teatro e della cultura in generale.
Ideazione Ivo PARLATI – Nadia BALDI
Regia Nadia BALDI
Interprete Gea MARTIRE
Drammaturgia Benedetta PALMIERI
Musiche Ivo PARLATI
DOMENICA 19 APRILE 2026 – Ore 19.00
Sala Teatro “A. Vinciguerra” di Palazzo Fazio, via Seminario – 10 (centro storico)
CAPUA (CE)
Biglietto: € 12 (tariffa unica)
Info – contatti – prenotazioni
Antonio Iavazzo (Direzione Artistica) 3389924524 – info@antonioiavazzo.it
Gianni Arciprete (Organizzazione Generale) 3343638451 – gianniarciprete@libero.it
