ROMA – Presso la Farnesina, con la partecipazione del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, cerimonia di deposizione di una colonna d’alloro per l’inaugurazione della Targa commemorativa per i caduti all’estero.
La funzione solenne a cui sono intervenuti anche i familiari Attanasio e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. Salvatore Luongo, si è svolta in occasione del quinto anniversario dall’attentato in Repubblica Democratica del Congo dove persero la vita l’Ambasciatore Luca Attanasio, il Carabiniere scelto Vittorio Iacovacci e l’autista del Programma Alimentare Mondiale, Mustapha Milambo.
Ricordo della tragedia e delle vittime Servizio alla Patria e valore del sacrificio
“La loro scomparsa rimane viva nella memoria collettiva e la cerimonia ha lo scopo non solo di commemorare, ma anche di ribadire che il loro sacrificio non è stato vano” – ha affermato il Ministro Tajani, ricordando le vittime come servitori dello Stato che hanno dato la vita lontano dal territorio nazionale, onorando l’Italia attraverso il proprio lavoro e il proprio impegno.
La figura dell’Ambasciatore Luca Attanasio
Giovane diplomatico con incarichi di grande responsabilità, capo missione nella Repubblica Democratica del Congo e precedentemente impegnato in Nigeria e Marocco, colleghi e collaboratori hanno ricordato l’Ambasciatore Attanasio come una persona dinamica, impegnata e attenta soprattutto all’aiuto dei più deboli, interprete dei valori della diplomazia italiana al servizio dei cittadini.
L’eroismo del Carabiniere scelto Vittorio Iacobucci
Insignito della medaglia d’oro al valor militare, il Carabiniere scelto Vittorio Iacobucci e’ stato ricordato per il suo supremo atto di eroismo: tentò di proteggere e salvare l’ambasciatore sotto la sua scorta.
Il suo gesto e’ stato accostato allo spirito di servizio che caratterizza l’Arma dei Carabinieri, richiamando la figura simbolica di Salvo D’Acquisto come esempio di riferimento.
L’inaugurazione della targa commemorativa
La targa per onorare Attanasio e Iacobucci, presso il Ministero degli Esteri, e’ stata inaugurata davanti all’opera della Collezione Farnesina intitolata “Squarcio”, simbolo del dolore e della ferita provocati dalla perdita di vite umane.
Memoria dei caduti del Ministero degli Affari Esteri
La commemorazione è stata estesa a tutti i dipendenti del Ministero degli Affari Esteri caduti nel servizio alla Patria nel corso della storia. Il Ministro Tajani, esprimendo gratitudine personale, istituzionale e nazionale verso i caduti, ringraziandoli come Ministro degli Esteri, Vicepresidente del Consiglio e come cittadino italiano, ha ricordato uno per uno numerosi funzionari diplomatici e consolari morti durante guerre e missioni, sottolineando che il loro sacrificio non deve essere dimenticato anche a distanza di molti anni.
Vicinanza alle famiglie e valore educativo del ricordo
Il Ministro -ha altresì – assicurato alle famiglie delle vittime la gratitudine permanente dello Stato italiano.
Il ricordo dei caduti è’ stato indicato come insegnamento per i giovani diplomatici, e per i giovani Carabinieri, affinché conoscano l’esempio di chi ha rispettato fino all’estremo sacrificio il giuramento alla Repubblica.
