Rafforzare la cooperazione economica e industriale tra i due Paesi, in attuazione della Dichiarazione d’Intenti firmata dal Ministro Antonio Tajani e dal Ministro degli Esteri norvegese Espen Barth Eide nel marzo 2025.

 Aperto dagli interventi del  Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, insieme alla Ministra del Commercio e dell’Industria della Norvegia, Cecilie Myrseth,  ha tenuto i suoi lavori con queste motivazioni oggi alla Farnesina il Business Forum Italia-Norvegia.

 Organizzato dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale in collaborazione con ICE-Agenzia e, per il comparto della difesa, in stretto raccordo con la Direzione Nazionale Armamenti (DNA) e AIAD, il Forum ha fatto registrare una partecipazione particolarmente significativa, con circa 200 partecipanti e più di 90 aziende dei due Paesi.

 Contesto,  Relazioni Bilaterali Partenariato Strategico e Obiettivi Comuni

 “Italia e Norvegia sono legate da valori comuni, dall’alleanza NATO e da una stretta collaborazione europea . Nonostante la Norvegia non sia nell’UE, ci sono accordi che la tengono molto vicina all’Unione Europea. Cooperiamo per la pace in Ucraina, Medio Oriente e Africa, riconoscendo che la stabilità geopolitica è fondamentale per l’economia.” Così il Ministro Tajani nel suo indirizzo di saluto  alla Ministra del Commercio e dell’Industria della Norvegia, Cecilie Myrseth e ai partecipanti al Business Forum Italia Norvegia, ricordando la celebre massima attribuita al filosofo economista, Frédéric Bastiat  che diceva:”Laddove passano le merci non passano le armi”.

 Ruolo dell’Italia

 “Per noi italiani – ha detto il Ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale – l’export è fondamentale. Rappresenta il 40% del nostro prodotto interno lordo. Siamo la seconda potenza industriale dell’Unione Europea, siamo la quinta potenza commerciale mondiale e vogliamo internazionalizzare  vogliamo esportare, ma vogliamo anche attrarre investimenti e imprese nel nostro Paese. Imprese che si insedino, che possano fare joint ventures, ma anche pronte a lavorare insieme per lavorare in altre parti del mondo.”

 Sfide Geopolitiche e Sicurezza

“Ecco perché – ha ricordato il Ministro Tajani – è fondamentale garantire in questi momenti così complicati la sicurezza marittima, riservando attenzione  alla protezione delle rotte commerciali, in particolare nel Mar Rosso dove passa il 40% del traffico commerciale e nelle future rotte artiche dovute allo scioglimento dei ghiacci.”

 L’Italia ha presentato un “Piano per l’Artico” per collaborare con la Norvegia, considerata un punto di riferimento nella regione.

Nel corso del Forum, il Ministro Tajani ha presentato una guida alle opportunità di investimento e di business in Norvegia per le aziende italiane, quale strumento a supporto dell’internazionalizzazione. A conclusione dell’evento è stato inoltre firmato un accordo di cooperazione tra l’azienda italiana Drass e il gruppo industriale norvegese Kongsberg, a conferma del crescente interesse delle imprese dei due Paesi a sviluppare partenariati industriali e tecnologici nei settori ad alto valore aggiunto.

Difesa, Autonomia Europea e Materie Prime Critiche.

Tajani ha inoltre tenuto un incontro bilaterale con la Ministra Myrseth, nel corso del quale è stata ribadita la volontà di rafforzare la cooperazione tra Italia e Norvegia nei settori strategici dell’energia, dello spazio e della difesa, anche nel quadro della collaborazione tra Paesi alleati della NATO. “Serve un’industria della difesa forte; occorrono joint venture con altri Paesi NATO per costruire una strategia comune”, ha dichiarato il Ministro. Nel colloquio è stata inoltre sottolineata l’importanza di promuovere investimenti congiunti e di sviluppare nuove opportunità di collaborazione nei mercati africani.

Il Forum è stato articolato in tre tavoli tematici dedicati alla transizione energetica, al marittimo verde e alla difesa, alla sicurezza e protezione delle infrastrutture, con particolare attenzione alle energie rinnovabili, al nucleare, allo spazio e alle nuove tecnologie.    Destinato a incontri B2B tra le imprese dei due Paesi il pomeriggio.

In particolare, il panel sulla transizione energetica dedicato alle opporunità di collaborazione in ambiti quali l’eolico offshore, l’idrogeno, la cattura e lo stoccaggio di CO₂, le tecnologie per le batterie e le materie prime critiche, con particolare attenzione alle sinergie tra il Mediterraneo e il Mare del Nord. La seconda sessione rivolta, nello specifico,  all’approfondimento delle prospettive di cooperazione nella digitalizzazione e nella sostenibilità del settore marittimo e portuale; mentre il terzo panel è stato focalizzato sulle opportunità di collaborazione industriale e tecnologica tra i due Paesi nei settori della sicurezza e della difesa.

I rapporti economici bilaterali tra Italia e Norvegia sono in crescita. Negli ultimi cinque anni l’interscambio commerciale tra Italia e Norvegia è più che raddoppiato, raggiungendo nel 2025 i 6 miliardi di euro. Le esportazioni italiane hanno sfiorato i 2,6 miliardi di euro, con una crescita superiore al 17%, mentre le importazioni si sono attestate a 3,5 miliardi di euro. Anche gli investimenti reciproci confermano il dinamismo delle relazioni economiche tra i due Paesi. L’Italia è oggi uno dei principali partner commerciali europei della Norvegia e il crescente interesse manifestato dalle imprese dei due Paesi testimonia l’ampio potenziale ancora da sviluppare.