Il successo del turismo a Napoli, con un trend in costante crescita dei flussi turistici, implementazione del turismo europeo e internazionale, e l’aumento delle notti in strutture alberghiere ed extra
alberghiere, si connota come fenomeno non spontaneo e casuale.
È quanto evidenzia il secondo report dell’Osservatorio Turistico Urbano (OTU) della città di Napoli sul tema “Dati e strategie innovative per il turismo urbano”, presentato durante la BMT (Borsa Mediterranea del Turismo), dall’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato e dalla coordinatrice dell’Osservatorio
Valentina Della Corte.
Uno sviluppo ritenuto non casuale, ma attribuito alla strategia progettuale dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, orientata alla tutela del centro storico UNESCO e alla valorizzazione dell’identità della città, dotandosi tra i primi in Italia di strumenti di marketing strategico come l’Osservatorio Turistico Urbano (OTU) e la Destination Marketing Organization (DMO), oltre che di una task force coordinata dall’assessora Armato e composta dagli
assessori alla Legalità e alla Polizia Municipale Antonio De Iesu, alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione
Civile Edoardo Cosenza e alla Salute e al Verde Vincenzo Santagada con l’obiettivo di migliorare i servizi per cittadini e turisti, tra cui:
•    pulizia delle strade
•    cestini intelligenti
•    trasporti
•    sicurezza
•    infopoint turistici
•    cura del verde
•    servizi igienici pubblici

Un lavoro di Turismo e Cultura su una programmazione di eventi con
grande anticipo, coinvolgendo tutte le Municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici.

Andamento del turismo nel 2026

«Iniziamo il 2026 molto bene, registrando 1.750.000 turisti a gennaio e 1.700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno in vista di Napoli
Capitale dello Sport 2026. Prosegue, dunque, il trend di destagionalizzazione del turismo a Napoli.
L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e
sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino
a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di
accoglienza in vista dell’America’s Cup. Il lavoro dell’Osservatorio Turistico Urbano e della DMO è stato un lavoro importante e fondamentale per rendere il turismo una realtà strutturata. Com’è importante e
fondamentale il dialogo costante con le strutture recettive, che hanno il grande impegno dell’accoglienza e devono essere supportate da progetti di decoro urbano e servizi su cui impegnare parte della tassa di soggiorno. A Napoli i turisti non solo vengono, ma tornano anche e tornano più volte perché ci siamo impegnati a offrire un turismo esperienziale, gastronomico, religioso, sportivo». Così l’Assessora Teresa Armato.

Ruolo dell’Osservatorio Turistico Urbano (OTU)

Nella costruzione di questo percorso virtuoso, un ruolo importante è svolto dall’Osservatorio Turistico
Urbano, che analizza e monitora i flussi, permettendo all’amministrazione comunale di individuare le principali tendenze e orientare in modo più efficace le strategie di promozione e sviluppo dell’offerta.
Nel 2025, l’OTU ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al +45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali.

«La città di Napoli sta conoscendo uno sviluppo esplosivo del turismo, con ampliamento quali-quantitativo dei target di riferimento. C’è un ecosistema cittadino che si sta muovendo in senso positivo.
L’amministrazione comunale lavora a eventi e manifestazioni che educano i turisti a tornare, apre nuove
aree da visitare. C’è una crescente distribuzione dei flussi anche in aree turisticamente meno “battute”.
Napoli conserva ancora un livello di “genuinità” nell’offerta, in ottica esperienziale, che la differenzia e
la rende molto più attrattiva di altre città d’arte. Dato significativo: la permanenza media a Napoli è di 3 notti, rispetto alle 2 notti di Firenze e Venezia e alle 4 notti di Roma. Il Brand Napoli diventa espressione
di una città fervida culturalmente, ricca di risorse, aperta e inclusiva, candidandola in tal modo a rafforzare il proprio posizionamento nel bacino del Mediterraneo». Così la professoressa Valentina Della Corte, coordinatrice dell’Osservatorio Turistico Urbano del Comune di Napoli.

Dati principali

Nel 2025 Napoli ha registrato:
•    oltre 20 milioni di presenze turistiche
•    crescita del +45% rispetto al 2024

Crescita delle presenze turistiche
•    2022: circa 10,7 milioni
•    2023: 12,6 milioni
•    2024: 13,9 milioni
•    2025: oltre 20 milioni

Tra il 2022 e il 2025 l’aumento complessivo è stato di circa +87%.

Dati 2026

I primi mesi del 2026 confermano il trend positivo con oltre 1,6-1,7 milioni di presenze mensili.

Traffico aeroportuale

Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, l’aeroporto di Napoli ha registrato una crescita continua:
•    2021: circa 4,5 milioni di passeggeri
•    2022: oltre 10 milioni
•    2023: più di 12 milioni
•    2024: oltre 13 milioni
•    2025: ulteriore incremento

Provenienza dei turisti

Il turismo a Napoli è sempre più internazionale.

Principali nazionalità straniere (febbraio 2025 – febbraio 2026)
•    Regno Unito – 12,1%
•    Spagna – 11,6%
•    Francia – 10,7%
•    Germania – 9,3%
•    Stati Uniti – 5,5%

In alcuni mesi gli stranieri hanno rappresentato oltre il 40% dei flussi turistici.

Provenienza del turismo italiano
•    Campania – 20,3%
•    Lazio – 16,6%
•    Lombardia – 14,1%
•    Toscana – 6,2%
•    Emilia-Romagna – 4,9%

Prospettive future

Le prospettive indicano una ulteriore crescita della domanda turistica, favorita anche da grandi eventi internazionali.

Per il 2027, in occasione dell’America’s Cup, si prevede un aumento di quasi 1 milione di turisti.

La visibilità di Napoli cresce anche grazie alle interazioni sui social media, che aumentano l’interesse nazionale e internazionale per la città.

In questo contesto Napoli si consolida come destinazione culturale dinamica e sempre più internazionale, mentre l’OTU rimane uno strumento centrale per uno sviluppo sostenibile del turismo urbano.

Destination Marketing Organization (DMO)

Per quanto attiene alla crescita turistica  come risultato di una pianificazione strategica del Comune di Napoli per rafforzare la posizione della città nei mercati nazionali e internazionali, la DMO ha sviluppato un piano operativo focalizzato su:
•    promozione della destinazione
•    apertura a nuovi mercati esteri
•    valorizzazione del segmento lusso
•    destagionalizzazione dei flussi turistici

Attività principali della DMO

Dal 2024 la DMO opera su due fronti principali:
1.    Partecipazione a fiere turistiche internazionali
•    TTG Rimini
•    WTM Londra
•    BIT Milano
•    FITUR Madrid
•    F.re.e Monaco
•    ITB Berlino
2.    Organizzazione di iniziative promozionali
•    fam trip tematici per i segmenti lusso, congressi, leisure e wedding
•    press tour per operatori e media internazionali
•    esperienze legate all’identità autentica della città.